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	<title>Commenti a: Attenzione, draghi</title>
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	<description>Le prugne glorificano!</description>
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		<title>Di: Celina</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-245</link>
		<dc:creator><![CDATA[Celina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 17:07:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Beh, anch&#039;io non leggo molti fantasy, una vera eretica XD. Però io ritengo fantasy tutti quei libri dove la fantasia spazia, non sempre deve esserci un drago, un troll o altro essere mitologico, io ad esempio ho letto un libro dove non vi erano dei draghi, ma bensì maghi e stregoni XD. Comunque, come hai definito tu il campo di questo stile è molto conservatore, infatti, è molto legato alla cultura medioevale dove nacquero queste figure mitologiche degli esseri della notte (rilegge un bel articoletto della rivista Focus Storia). Infatti, in quel periodo nascono i draghi, esseri, secondo la cultura cristiana, malefici associati al demonio. Nascono i vampiri, lupi mannari, goblin, gremlins e altri che ora non rammento (caldo malefico lascia stare il mio povero cervellino). Infatti, la fantasia e l&#039;ignoranza umana era davvero grande in quel periodo, bastava un avvenimento bizzarro che subito che nasceva un essere demoniaco. Beh, che altro dire che in molti si sono lanciati in questo campo perchè dicevano &lt;i&gt; Che ci vuole a scrivere un fantasy? Metto due troll, due elfi e il gioco e fatto&lt;/i&gt;. Errore grave, bisogna studiare bene la storia e i vari personaggi mitologici se no, si rischia di scrivere solo una demenza colossale. Comunque, credo che non leggerò Licia Troisi, mi bastano le mie letture strambe XD.
Un bacio Lara e grazie per la adozione, ma impegni tecnici mi legano in questa landa desolata e calda (lavoro del cavolo è_é) buone vacanze...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, anch&#8217;io non leggo molti fantasy, una vera eretica XD. Però io ritengo fantasy tutti quei libri dove la fantasia spazia, non sempre deve esserci un drago, un troll o altro essere mitologico, io ad esempio ho letto un libro dove non vi erano dei draghi, ma bensì maghi e stregoni XD. Comunque, come hai definito tu il campo di questo stile è molto conservatore, infatti, è molto legato alla cultura medioevale dove nacquero queste figure mitologiche degli esseri della notte (rilegge un bel articoletto della rivista Focus Storia). Infatti, in quel periodo nascono i draghi, esseri, secondo la cultura cristiana, malefici associati al demonio. Nascono i vampiri, lupi mannari, goblin, gremlins e altri che ora non rammento (caldo malefico lascia stare il mio povero cervellino). Infatti, la fantasia e l&#8217;ignoranza umana era davvero grande in quel periodo, bastava un avvenimento bizzarro che subito che nasceva un essere demoniaco. Beh, che altro dire che in molti si sono lanciati in questo campo perchè dicevano <i> Che ci vuole a scrivere un fantasy? Metto due troll, due elfi e il gioco e fatto</i>. Errore grave, bisogna studiare bene la storia e i vari personaggi mitologici se no, si rischia di scrivere solo una demenza colossale. Comunque, credo che non leggerò Licia Troisi, mi bastano le mie letture strambe XD.<br />
Un bacio Lara e grazie per la adozione, ma impegni tecnici mi legano in questa landa desolata e calda (lavoro del cavolo è_é) buone vacanze&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Luthien</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-244</link>
		<dc:creator><![CDATA[Luthien]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 09:00:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho trovato un articoletto interessante su scrittura e fantasy
a proposito di creazione e scrittura
buon mare

http://www.railibro.rai.it/articoli.asp?id=21]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato un articoletto interessante su scrittura e fantasy<br />
a proposito di creazione e scrittura<br />
buon mare</p>
<p><a href="http://www.railibro.rai.it/articoli.asp?id=21" rel="nofollow">http://www.railibro.rai.it/articoli.asp?id=21</a></p>
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		<title>Di: laramanni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-243</link>
		<dc:creator><![CDATA[laramanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 08:46:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io invece non ho scritto nulla...nulla di fiction intendo, prima di Esbat...xD No, davvero, a parte qualche poesia ignobile quando ero piccola e qualche raccontino patetico...xD Però mi rendo conto che non solo tutte le mie esperienze, ma tutte le mie letture erano come un fiume sotterraneo che alla fine, nel bene o nel male, è uscito fuori...Vabbè.
Ho letto a pezzi e bocconi la discussione su aNobii. La cosa che mi ha colpito di più è questa affermazione:
&quot;...il Fantasy classico  non soltanto non è limitato alle avventure di un ragazzo maschio che sconfigge il male e di una principessa innamorata di un poveraccio, ma ha una sua struttura fondante basata sul concetto di Speranza che è di nobilissime origini - al contrario di altre forme di narrazione. Secondo quanto Tolkien stesso scrive, la Bibbia rappresenta di fatto l&#039;archetipo di una storia Fantasy - e in molti sensi è vero: essa soddisfa la necessità umana di conforto dalle atrocità del mondo narrando una storia in cui il Bene prevale sul Male, arrivando a questo risultato dopo mille sofferenze e solo in seguito ad una grande battaglia finale - l&#039;Armageddon - in cui il Bene trionfa. Nessuno nega la presenza di atrocità inenarrabili descritte con dovizia di dettagli nella Bibbia, molte delle quali farebbero impallidire perfino Martin e i suoi lettori, ma la chiave di lettura rimane quella di Speranza, di conforto e di guida verso il Lieto Fine. I racconti Fantasy assolvono alla medesima funzione, possibilmente facendo a meno di un linguaggio scurrile che potrebbe infrangere l&#039;atmosfera del romanzo.&quot;

Oh oh...Lieto Fine. Su questo stradissento. Non nel senso che il Fantasy classico secondo Maximus non lo abbia. Ma sulla necessità del medesimo: e chi dice che la letteratura debba essere consolatoria? Tutta la letteratura, inclusi i generi? Secondo me la letteratura deve mostrare quello che non si vede, mica necessariamente dirti che, ok, va tutto bene...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io invece non ho scritto nulla&#8230;nulla di fiction intendo, prima di Esbat&#8230;xD No, davvero, a parte qualche poesia ignobile quando ero piccola e qualche raccontino patetico&#8230;xD Però mi rendo conto che non solo tutte le mie esperienze, ma tutte le mie letture erano come un fiume sotterraneo che alla fine, nel bene o nel male, è uscito fuori&#8230;Vabbè.<br />
Ho letto a pezzi e bocconi la discussione su aNobii. La cosa che mi ha colpito di più è questa affermazione:<br />
&#8220;&#8230;il Fantasy classico  non soltanto non è limitato alle avventure di un ragazzo maschio che sconfigge il male e di una principessa innamorata di un poveraccio, ma ha una sua struttura fondante basata sul concetto di Speranza che è di nobilissime origini &#8211; al contrario di altre forme di narrazione. Secondo quanto Tolkien stesso scrive, la Bibbia rappresenta di fatto l&#8217;archetipo di una storia Fantasy &#8211; e in molti sensi è vero: essa soddisfa la necessità umana di conforto dalle atrocità del mondo narrando una storia in cui il Bene prevale sul Male, arrivando a questo risultato dopo mille sofferenze e solo in seguito ad una grande battaglia finale &#8211; l&#8217;Armageddon &#8211; in cui il Bene trionfa. Nessuno nega la presenza di atrocità inenarrabili descritte con dovizia di dettagli nella Bibbia, molte delle quali farebbero impallidire perfino Martin e i suoi lettori, ma la chiave di lettura rimane quella di Speranza, di conforto e di guida verso il Lieto Fine. I racconti Fantasy assolvono alla medesima funzione, possibilmente facendo a meno di un linguaggio scurrile che potrebbe infrangere l&#8217;atmosfera del romanzo.&#8221;</p>
<p>Oh oh&#8230;Lieto Fine. Su questo stradissento. Non nel senso che il Fantasy classico secondo Maximus non lo abbia. Ma sulla necessità del medesimo: e chi dice che la letteratura debba essere consolatoria? Tutta la letteratura, inclusi i generi? Secondo me la letteratura deve mostrare quello che non si vede, mica necessariamente dirti che, ok, va tutto bene&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Teiresias</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-242</link>
		<dc:creator><![CDATA[Teiresias]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 08:19:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Egle Rizzo ho io un libro a casa! Non è malaccio, ma è moooooooooooolto tolkeniana...superato lo scoglio della lingua un po&#039; arcaica, la storia è abbastanza appassionante XD
Io comunque scrivo da quando ho...circa 11 anni...e non è che la roba che ho scritto allora l&#039;abbia cestinata, perché a dispetto del fatto che fosse ingenua o infantile, c&#039;erano delle belle idee lì nel mezzo. Stanno semplicemente aspettando che mi decida a ritirarle fuori e vedere se posso risistemarle col senno di poi u_u]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egle Rizzo ho io un libro a casa! Non è malaccio, ma è moooooooooooolto tolkeniana&#8230;superato lo scoglio della lingua un po&#8217; arcaica, la storia è abbastanza appassionante XD<br />
Io comunque scrivo da quando ho&#8230;circa 11 anni&#8230;e non è che la roba che ho scritto allora l&#8217;abbia cestinata, perché a dispetto del fatto che fosse ingenua o infantile, c&#8217;erano delle belle idee lì nel mezzo. Stanno semplicemente aspettando che mi decida a ritirarle fuori e vedere se posso risistemarle col senno di poi u_u</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mele</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-241</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:50:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Adesso saluto e vado a nanna.
(Mele si gratta la testina pelata) Gli archetipi? Beh… essendo un genere d’avventura, il fantasy, intendo, non è che puoi farne a meno. Ah, il Maestro. (Mele si perde nella contemplazione.)
Qual è il modo in cui deve funzionare un fantasy? (Mele piega la testina come un pappagallo. Boh, forse domani mattina dopo un cappuccino coi biscotti capirò.)
Beh, ma togli il forse, scusa: come quando impari a scrivere che copi le lettere tracciate dalla tua maestra. Anche solo che devi trovare uno stile. Mi capita ancora adesso di farmi influenzare dal libro che ho appena letto…
I fantasysti. Solo lettori, immagino. Io non riesco proprio a capire… che gusto c’è? Cosa scrivi, se non devi farlo perché hai qualcosa da esprimere, da far sapere. Se non hai avuto la visione(/ispirazione /sentimento) di quella cosa meravigliosa che ora si sta gonfiando come un ventre gravido nella tua mente, e la devi far uscire, prima che ti esplodano le meningi…
Ok, scusate. Non so più cosa sto scrivendo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Adesso saluto e vado a nanna.<br />
(Mele si gratta la testina pelata) Gli archetipi? Beh… essendo un genere d’avventura, il fantasy, intendo, non è che puoi farne a meno. Ah, il Maestro. (Mele si perde nella contemplazione.)<br />
Qual è il modo in cui deve funzionare un fantasy? (Mele piega la testina come un pappagallo. Boh, forse domani mattina dopo un cappuccino coi biscotti capirò.)<br />
Beh, ma togli il forse, scusa: come quando impari a scrivere che copi le lettere tracciate dalla tua maestra. Anche solo che devi trovare uno stile. Mi capita ancora adesso di farmi influenzare dal libro che ho appena letto…<br />
I fantasysti. Solo lettori, immagino. Io non riesco proprio a capire… che gusto c’è? Cosa scrivi, se non devi farlo perché hai qualcosa da esprimere, da far sapere. Se non hai avuto la visione(/ispirazione /sentimento) di quella cosa meravigliosa che ora si sta gonfiando come un ventre gravido nella tua mente, e la devi far uscire, prima che ti esplodano le meningi…<br />
Ok, scusate. Non so più cosa sto scrivendo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Laurie</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-240</link>
		<dc:creator><![CDATA[Laurie]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:21:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io ho sentito parlare bene di Egle Rizzo (addirittura il complimento di Evangelisti!). A dire il vero, in libreria trovo pocchissimo: la Mondadori è ovviamente strapiena di Troisi e Strazzulla (tra parentesi la ragazzina Einaudi mi attira giusto per curiosità), la Feltrinelli è messa meglio. 

La discussione era questa:
http://www.anobii.com/anobi/forum_thread.php?tid=9332&amp;pid=127&amp;lid=#new_thread
Intervento di Maximus, molto in fondo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho sentito parlare bene di Egle Rizzo (addirittura il complimento di Evangelisti!). A dire il vero, in libreria trovo pocchissimo: la Mondadori è ovviamente strapiena di Troisi e Strazzulla (tra parentesi la ragazzina Einaudi mi attira giusto per curiosità), la Feltrinelli è messa meglio. </p>
<p>La discussione era questa:<br />
<a href="http://www.anobii.com/anobi/forum_thread.php?tid=9332&#038;pid=127&#038;lid=#new_thread" rel="nofollow">http://www.anobii.com/anobi/forum_thread.php?tid=9332&#038;pid=127&#038;lid=#new_thread</a><br />
Intervento di Maximus, molto in fondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: laramanni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-239</link>
		<dc:creator><![CDATA[laramanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:15:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Segnato tutto. xD Mi colpisce l&#039;ispirazione manga, a dire il vero. Passo alla Cerrino e a D&#039;Angelo. Mi avevano parlato non male anche di Cecilia Randall, che a quanto pare è italiana a dispetto del cognome, e dell&#039;Hyperversum, ma sono totalmente digiuna. Mi preparo al salasso in libreria...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnato tutto. xD Mi colpisce l&#8217;ispirazione manga, a dire il vero. Passo alla Cerrino e a D&#8217;Angelo. Mi avevano parlato non male anche di Cecilia Randall, che a quanto pare è italiana a dispetto del cognome, e dell&#8217;Hyperversum, ma sono totalmente digiuna. Mi preparo al salasso in libreria&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Laurie</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-238</link>
		<dc:creator><![CDATA[Laurie]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:12:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Devo giudicare la Troisi? Forse ti sei fatta un&#039;idea di cosa ne penso, ho scritto qualcosa sull&#039;Inu Portal. E&#039; un&#039;autrice che non rinnova nulla, che ricalca i cliché , che non cura affatto i suoi libri. Sai che anche lei si è ispirata ai manga, come te? Eppure che differenza! E non lo dico perché ti conosco, Lara: sono una lettrice che se non si sente prendere da un libro fa fatica a finirlo. Vedi con la Trosi. Paradossalmente è anche un&#039;autrice che avrebbe molto potenziale: Nihal poteva essere un bel personaggio da esplorare, con tutto che vuole praticare un mestiere maschile in una società maschilista.
Finito il piccolo sfogo su questa autrice.
Per ora ho letto due romanzi fanta-storici (più storici che fanta( Mariangela Cerrino: un&#039;autrice che sembra da bestseller americani. Molto &quot;maschile&quot; come scrittura, tutto intreccio, colpi di scena e avventura. Sto leggendo con calma Andrea D&#039;Angelo, molto &quot;classico&quot; come scelte ma con qualche accenno &quot;ribelle&quot; che se sviluppato...
Per ora come vedi non ho scoperto autori di una certa statura... Forse la Cerrino è l&#039;unica che mi abbia fatto venire voglia di leggerla.
Oh dea, sto decisamente esagerando come al solito!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo giudicare la Troisi? Forse ti sei fatta un&#8217;idea di cosa ne penso, ho scritto qualcosa sull&#8217;Inu Portal. E&#8217; un&#8217;autrice che non rinnova nulla, che ricalca i cliché , che non cura affatto i suoi libri. Sai che anche lei si è ispirata ai manga, come te? Eppure che differenza! E non lo dico perché ti conosco, Lara: sono una lettrice che se non si sente prendere da un libro fa fatica a finirlo. Vedi con la Trosi. Paradossalmente è anche un&#8217;autrice che avrebbe molto potenziale: Nihal poteva essere un bel personaggio da esplorare, con tutto che vuole praticare un mestiere maschile in una società maschilista.<br />
Finito il piccolo sfogo su questa autrice.<br />
Per ora ho letto due romanzi fanta-storici (più storici che fanta( Mariangela Cerrino: un&#8217;autrice che sembra da bestseller americani. Molto &#8220;maschile&#8221; come scrittura, tutto intreccio, colpi di scena e avventura. Sto leggendo con calma Andrea D&#8217;Angelo, molto &#8220;classico&#8221; come scelte ma con qualche accenno &#8220;ribelle&#8221; che se sviluppato&#8230;<br />
Per ora come vedi non ho scoperto autori di una certa statura&#8230; Forse la Cerrino è l&#8217;unica che mi abbia fatto venire voglia di leggerla.<br />
Oh dea, sto decisamente esagerando come al solito!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: laramanni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-237</link>
		<dc:creator><![CDATA[laramanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:06:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ah, su aNobii dove?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, su aNobii dove?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: laramanni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2008/06/28/attenzione-draghi/#comment-236</link>
		<dc:creator><![CDATA[laramanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:05:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://laramanni.wordpress.com/?p=39#comment-236</guid>
		<description><![CDATA[Lau, mi sa che appena torno vado a comprarmi un po&#039; di fantasy italiano. xD
A questo punto sono curiosa. Ammetto di aver sfogliato in libreria la Strazzulla, ma alle prime pagine mi sono detta &quot;Oddio il Silmarillion&quot; e l&#039;ho lasciato là...xD
Leggerò un po&#039; di Licia Troisi, a questo punto, e accetto suggerimenti su altri titoli.
Posso dire che anche in questo caso hanno contribuito le copertine a scoraggiarmi? Mi davano tutte l&#039;idea di essere rivolte a un pubblico molto giovane....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lau, mi sa che appena torno vado a comprarmi un po&#8217; di fantasy italiano. xD<br />
A questo punto sono curiosa. Ammetto di aver sfogliato in libreria la Strazzulla, ma alle prime pagine mi sono detta &#8220;Oddio il Silmarillion&#8221; e l&#8217;ho lasciato là&#8230;xD<br />
Leggerò un po&#8217; di Licia Troisi, a questo punto, e accetto suggerimenti su altri titoli.<br />
Posso dire che anche in questo caso hanno contribuito le copertine a scoraggiarmi? Mi davano tutte l&#8217;idea di essere rivolte a un pubblico molto giovane&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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