Archivio per 5 agosto 2008

Le bucoliche

agosto 5, 2008

Passeggiata in campagna. Mi sono seduta sul prato con il classico filo d’erba fra i denti, sentendomi Clint Eastwood. Ho guardato le nuvole, ascoltato i falchi, visto un leprotto. Ma che bel quadretto, mi sono detta: sembro finta.

Poi, alzando lo sguardo, ho visto sette mucche sagge. O meglio, ho visto i profili di sette mucche sulla cima della montagna: erano immobili, almeno guardandole dal basso. Ho cominciato a pensare ad una razza di bovini mistici che programmavano la conquista dell’universo; poi ad una storia dal punto di vista del ruminante (mi era già capitato una volta, a Venezia, guardando quattro piccioni appollaiati con aria feroce su un lampione); infine, ad un’entità malvagia che possiede gli animali scatenandoli gli uni contro gli altri e infine contro gli umani.

Non avevo bevuto e non ero sotto effetto di stupefacenti. Semplicemente, mi capita abbastanza spesso di “deviare”. A volte, qualche frammento di questo delirio finisce nelle mie storie, molto, ma molto camuffato. Penso che sia abbastanza normale: l’importante, secondo me, è evitare di scrivere un romanzo che ha per protagonista una donna che guarda le mucche e si sofferma per le successive duecento pagine sulla sua vita privata. Poi, oddio, c’è chi ci riesce benissimo, a scrivere storie così.


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 81 follower