Archivio per 10 agosto 2008

Non lo facevo da tanto

agosto 10, 2008

Scarpinare fino alla cima di una montagna, dico. Ci sono arrivata con il cuore che batteva come un tamburo, la certezza che avrei avuto un infarto fulminante, la maglietta zuppa (mai fare passeggiate alle tre di pomeriggio), il proposito di dimezzare le sigarette. Ma ci sono arrivata. E quegli ultimi metri in vista della cima, i più ripidi, mi hanno dato una carica che non ricordavo di avere.
Quindi, sarò clemente con me stessa: stasera non caccio avverbi, ma incongruenze (ne ho beccata una nelle prime pagine di Esbat, laddove la protagonista apre una porta di comunicazione fra studio e cucina. Ma se è giapponese non ci sono “porte”, a meno che non abbia una casa in stile occidentale, che è quella che le ho donato, precisando meglio).
Ah, ho anche finito “Un giorno cose terribili”. Non male: finale molto aperto ad eventuale seguito e molto ritmo, alla fine. Dubbio: mi pare che Botti oscilli fra il desiderio di razionalizzare avvenimenti inspiegabili e quello di lasciarli in zona soprannaturale. Com’è noto, io preferisco la seconda ipotesi, ma va benissimo così.

Ma che stanchezza!


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