Ah, questo stato d’animo.
Quando arrivi alla pagina “Qualche nota e un ringraziamento”, che è quella che hai corretto più volte anche se chissà se qualcuno la leggerà mai davvero, a parte gli amici fedelissimi, ma chissà come per te è così importante.
Quando stampi la nuova versione, riprendi in mano il primo foglio, leggi e lo lasci cadere.
E pensi che hai fatto tutta questa fatica, e in fondo quella che hai scritto è una storia fra le tante. Fra le migliaia di storie che dopo un paio di giorni finiranno negli scaffali sala inferiore corridoio a sinistra, e poi spariranno.
Poi pensi che non è per questo che scrivi. E’ per raccontare storie, non per restare un mese, o un giorno in più sul famoso scaffale (e chi lo sa dove ti metteranno, poi? Gialli? Horror? Fantasy? Gggiovaniadulti?).
Poi, ancora, pensi che avresti potuto e dovuto fare di meglio. Che non dovevi innamorarti di una trama, di un personaggio. Non dovevi accarezzare le frasi come se fossero velluto. Avresti dovuto…non sai cosa.
Ma sei triste.
Clicchi invio e il file editato arriva in un altro computer di un’altra città. E’ così normale, tutto questo. Non c’è nulla di straordinario.
Cerchi di non sognare troppo.
Cerchi di dirti che un libro è solo un libro. Ed è vero. Non c’è niente di grandioso in tutto questo. E’ un tassello come un altro. Un contributo, piccolo.
Poi scendi al bar, e dopo mezz’ora, sorpresa da te stessa, ti trovi a chiacchierare davanti a un cappuccino con uno sconosciuto alto e biondo, e parlate di mondi altri, di Kierkegaard e di King, e tu non lo avevi mai fatto prima, mai.
Così, risali. Apri un nuovo file.
E ricominci.
gennaio 8, 2009 alle 11:26 am |
Potere degli uomini belli e biondi ;_;
gennaio 8, 2009 alle 11:48 am |
Tutto ciò significa TANIT.
*_*
(Comunque sì, c’è il rischio di finire nella sezione ggggiovani. Ma a fianco di Pan e di Pratchett e di Gaiman. Mica male, ne?)
gennaio 8, 2009 alle 12:01 pm |
Significa Tanit, oh sì! Ci metterò un poco, però.
(Dunque. Calma. Di Pan sapevo. MA ANCHE GAIMAN??????)
gennaio 8, 2009 alle 6:43 pm |
Io sono biondo cenere e ho gli occhi blu. Vuoi chiacchierare con me in un bar?
gennaio 9, 2009 alle 9:08 am |
Volentieri, Demonio. xD
Anche senza capelli biondi e occhi blu, però.
gennaio 9, 2009 alle 1:19 pm |
vabbe’, ma io quelli ho. Che devodafa’?
gennaio 9, 2009 alle 1:38 pm |
Tenerteli, volevo dire che sono opzionali, no?