Sono malata (raffreddore inevitabile, visto il clima polare di Roma).
Sono piena di cose da fare che non voglio fare ma devo farle lo stesso.
Sono anche un pochino depressa (era da tanto che non lo scrivevo, vero?).
Appena possibile torno a casa e mi rileggo Rosemary’s Baby. Se penso che Ira Levin ha scritto il romanzo oltre quarant’anni fa continuo a stupirmi: se non lo avete letto, fatelo subito.
Ps. Diciamo che la rilettura, oltre ad essere perfetta per una malatina, mi serve anche.
Perchè le riletture da raffreddore esistono eccome, a proposito.
Etichette: Rosemary's Baby
febbraio 19, 2009 alle 10:13 am |
Accompagna Rosemary’s baby con latte e miele, mi raccomando
febbraio 19, 2009 alle 3:29 pm |
Lara, al calduccio e poi echinacea e spremuta d’arance!
un bacio!
febbraio 19, 2009 alle 7:01 pm |
Ciao! Ho beccato il raffreddore anch’io, ma il libro di Ira Levin, ahimè, non lo trovo! Vorrei comprarlo da anni ma faccio fatica a reperirlo. Se Lara consiglia, io leggo!
No, scherzo, sono anni che aspetto di leggerlo.
febbraio 19, 2009 alle 7:13 pm |
Mal comune mezzo gaudio…
E vale sia per il raffreddore che per la depressione.
febbraio 19, 2009 alle 7:49 pm |
Si legge meglio a letto sotto il piumone *ççç*
(No! Non ho letto Rosemery! Ma recupero, prometto!)
febbraio 20, 2009 alle 9:57 am |
Non si trova Rosemary???? Io ho un vecchissimo libro preso su una bancarella, ma il Dvd l’ho comprato l’anno scorso (film eccezionale, di Polansky), quindi si dovrebbe trovare! So che esiste anche un sequel letterario, ma non so se esiste in italiano.
E’ bellissimo.
Ovvio che in questo momento è il mio libro di ispirazione, così come La metà oscura e la Torre nera sono stati i miei malcelati Numi degli altri due.