Sono una donna felice. Ieri pomeriggio frugavo in una piccola libreria. Moccia. Faletti. Calvetti.Diari del vampiro. Travaglio. Kinsella. E alla fine, sotto uno scaffale, in copia unica e ricoperta di polvere, ho trovato La scatola a forma di cuore di Joe Hill. Che è una ghost story. Ed è fantastica: sono a metà.
Ps. Ora, devo aspettarmi che il libro mi faccia qualcosa, del tipo seguirmi circospetto, abbassare la temperatura della stanza, toccarmi con pagine tremanti?
Tag: Joe Hill
Luglio 8, 2009 alle 8:22 am |
che bello trovare un libro dimenticato, salvarlo dalla polvere come il gattino della vecchia pubblicità barilla e amarlo…e adesso mi segno anche il titolo!!
Luglio 8, 2009 alle 10:42 am |
[...] Guarda Originale: Un libro fantasma « Laramanni's Weblog [...]
Luglio 8, 2009 alle 11:25 am |
E pensa che è un libro relativamente recente, specie l’edizione economica. Il che la dice lunga sulla permanenza dei libri in libreria, ugh…
Luglio 8, 2009 alle 12:54 pm |
Considerando che in italia si pubblicano 170 libri al giorno e assumendo la dimensione media di un libro 20cm per 12cm per 5cm (libro piccolo), si calcoli l’area che dovrebbe avere una libreria che miri ad avere uno stock di 5 copie di ogni libro pubblicato nell’ultimo mese, 3 copie di ogni libro dell’ultimo anno e 1 copia di ogni libro negli ultimi 5 anni.
Si ipotizzi che, a causa dei passaggi e della struttura delle librerie, l’occupazione superficiale sia del 35% e le librerie possano arrivare fino ad un’altezza di 3 metri.
Soluzione, sempre che non abbia sbagliato i conti: circa mezzo milione di libri per una superficie occupata pari a 500m2
E… occhio che la nostra libreria tratta SOLO LIBRI PUBBLICATI IN ITALIA
(i gatti sono davvero antipatici e petulanti quando hanno caldo)
Luglio 8, 2009 alle 1:07 pm |
Croccantini?
Luglio 8, 2009 alle 5:21 pm |
sai, ieri sono entrato in una Barnes and Nobles in uno shopping mall qui vicino al lavoro. Non avevo grandi aspettative, perche’ se alcune Barnes sono spettacolari, altre che avevo visto a chicago erano deludenti: bene, mi ci sono perso dentro per 3 ore. Mi hanno chiamato da casa preoccupati per sapere dove diavolo fossi. La sola sezione “Mistery” era piu’ grande della Borri libri a Termini. E ho detto tutto.
E anche a me ieri un paio di libri mi hanno chiamato, senza che li cercassi…
Luglio 8, 2009 alle 5:40 pm |
Bisogna scartabellare in modo serio nelle librerie. Io mi diverto a dare la caccia ai libri, anche se ti devi spalare la strada in mezzo ai Grandi Nomi Importanti.
Luglio 8, 2009 alle 6:37 pm |
Demonio, pensa che anche io mi sono persa in quella libreria. Che era piccolissima. Ci sono entrata tre volte. Perchè ero convinta che da qualche parte ci fosse un libro che mi aspettava. Infatti.
E, sì, Lau: era vicino ai Grandi Nomi. Anzi, sotto. Ed era una sola copia
Luglio 9, 2009 alle 6:29 am |
Spettacolare! Io sono un fan di Joe Hill da quando quel libro era appena uscito negli UK. E l’Italia è uno dei Paesi in cui si pubblica di più, e uno di quelli in cui si legge di meno. Niente mi leva dalla testa che le due cose siano collegate.
Luglio 9, 2009 alle 6:48 am |
Dato che stamattina sono di turno in libreria credo proprio che farò una ricerca su questo libro. Tra l’altro la libreria dove lavoro è piccola ma fornitissima, sono circondata da libri, mi vien voglia di fare le fusa…
Luglio 9, 2009 alle 7:07 am |
Simona, le farei anche io le fusa in una piccola libreria. Il problema è che tutti i miei scarsi fondi finiscono in libri
Francesco, il libro è davvero spettacolare!!! Personaggi forti, storia impeccabile, scrittura avvincente. Grande Hill. Quanto al collegamento, completamente d’accordo.
Luglio 18, 2009 alle 3:48 pm |
Assolutamente un libro fantastico!!!
Luglio 18, 2009 alle 4:01 pm |
FAVOLOSO!