Sono decisamente presa. Anzi, intrappolata. Funziono così: la mattina faccio ricerche in vista dell’editing di Sopdet (voglio revisionare ancora, prima che se ne vada per il mondo). Il pomeriggio, sono sull’isola di Lavinia, e non ne esco. Quanto tiro su la testa, mi succede di imbattermi anche in cose molto, molto divertenti. Questa la condivido.
Etichette: Il gioco di Lavinia, Sopdet
maggio 25, 2010 alle 9:16 am |
Questa cosa è epica XDDD
maggio 25, 2010 alle 9:19 am |
Vero????
maggio 25, 2010 alle 2:19 pm |
Non hai idea quanto ti invidio il tempo che dedichi alla scrittura.
Se tra qualche giorno leggerete di una strage compiuta a colpi di righello e laptop, saprete che sarò stato io.
maggio 25, 2010 alle 2:56 pm |
Questo video è meraviglioso *_* XD
maggio 25, 2010 alle 4:41 pm |
Ma esistono veramente?!?! Mamma mia altro che Transformers haha
maggio 25, 2010 alle 5:07 pm |
Ma sono stupendi, le voglio anche io! Altro che Barbie, tsk.
maggio 26, 2010 alle 7:51 am |
Non esistono, purtroppo. Però sarebbe meraviglioso un mondo dove le scrittrici diventano bambole. Anche gli scrittori.
Melmoth: una strage a colpi di righello accende la parte splatter della mia fantasia, sapevi?
maggio 26, 2010 alle 9:58 am |
Grandioso video! Il sogno per ogni bambina che non si vuol far mettere i piedi in testa dai maschi!
Le voglio. E se non esistono… le voglio lo stesso!
(notevole il “pudding not included”! Lol!)
maggio 26, 2010 alle 10:43 am |
Pensa a quante bambole si potrebbero fare!
(io voglio una Doris Lessing incazzatissima)