Ma nel mio piccolissimo, mi piacerebbe poter dire che Il gioco di Lavinia nasce con le stesse intenzioni de Le notti di Salem rispetto a Dracula. Una partita di squash letterario dove Il gioco di Lavinia è la palla e L’orrore di Dunwich il muro contro cui rimbalza.
Troppo, eh?
Etichette: Dracula, Il gioco di Lavinia, L'orrore di Dunwich, Le notti di Salem
giugno 25, 2010 alle 6:44 am |
Io credo non sia mai troppo. Bisogna sempre puntare in alto, a mio parere.
Ma, Lara, sbaglio o sei più mattiniera ultimamente?
giugno 25, 2010 alle 3:33 pm |
Dì pure quasi insonne. Vado a periodi.
giugno 25, 2010 alle 4:13 pm |
Mio nonno diceva sempre che devi mirare alla testa se vuoi colpire al…no va beh lasciamo perdere quel che diceva mio nonno!