Era su una bancarella, e l’ho preso. Sono a tre quarti. E’ uno dei libri che mi ha colpito di più nella mia storia di lettrice. Fa male e fa paura. E’ Il canto di Kali di Dan Simmons. Finisco (oggi) e ci torno (domani). Spaventoso, in ogni senso.
Etichette: Dan Simmons
giugno 28, 2010 alle 6:36 am |
Una delle letture più importanti e perturbanti della mia vita. Il modo in cui Simmons aggredisce i cinque sensi e l’atmosfera morbosa, annichilente. Stordisce a ogni pagina.
Simmons ha (quasi) sempre girato su livelli alti ma questo Il canto di Kali è il mio preferito senza esitazioni, anche perché sento vicinissime le tematiche e l’atmosfera e mi pare si stia vivendo nel pieno di un kali yuga…
Straordinario.
giugno 28, 2010 alle 6:53 am |
Che strana coincidenza, pure io l’ho trovato per caso in un mercatino e poi l’ho abbandonato sulla libreria ripromettendomi di leggerlo al più preso… Deve essere una specie di libro maledetto, sapete, tipo Necronomicon
giugno 28, 2010 alle 10:17 am |
Lo ho letto più di dieci anni fa quando usci su Urania per la prima volta.
Ovviamennte ricordo molto poco dell’intreccio dopo tutti questi anni, ma l’atmosfera angosciante su cui vive me la ricordo come se lo avessi letto ieri….
giugno 28, 2010 alle 10:34 am |
mo’ spaventatevi, io lo trovai “per caso” nell’edizione urania tempo fa in aeroporto, volevo qualcosa da leggere per un lungo viaggio e non avevo nulla.
Lo trovai una lettura faticosa, non per scorrevolezza ma per angoscia. Ogni pagina ti chiudeva tenaglie sul cervello.
giugno 28, 2010 alle 11:20 am |
Sì, stordisce, fa male ed è Male. E’ impressionante come Simmons riesca a colpire allo stomaco: e non per le descrizioni dell’orrore carnale, ma per, appunto, le atmosfere. E fin dalle prime pagine, quando sogna la distruzione di Calcutta senza che il lettore sappia ancora cosa è accaduto. Finisco!!!
giugno 29, 2010 alle 8:05 am |
Bellissimo romanzo. Simmons e’ uno che con l’orrore ci sa fare. Spesso tende a inserirlo (in maniera sottile) anche nei suoi romanzi non-horror.
P.S. Trovato “L’ospite”, alla fine?
giugno 29, 2010 alle 8:46 am |
Grazie per i tanti consigli di lettura:-)
giugno 29, 2010 alle 9:11 am |
Non ancora, Spud.
Asilinn, ma prego.
giugno 29, 2010 alle 12:43 pm |
Aspetto qualche notizia in più su questo romanzo… ho letto in qua in là la trama e i commenti e sembra molto forte. mi hai incuriosita!