Archive for marzo 2011

Tutte le storie di Sopdet – 3

marzo 31, 2011

La fanfiction “Curiosità” di Marina Belli

La donna apre gli occhi. Qualcosa l’ha disturbata. Figure umane scappano dalla grotta,  odorano di paura. Mortali.

Occhi chiusi per concentrarsi. Non riesce. Non capisce i mortali, soprattutto la loro visione del tempo. Una linea o un cerchio, che assurdità! Il tempo è l’abito del più sfarzoso dei re: strati su strati di seta, ricami, lacci, perline, una complessità solo immaginabile dall’esterno.

Loro, bloccati in un solo ORA, cinto da crescenti PRIMA e decrescenti POI, e il terrore della fine. Patetici. Lei è diversa, superiore: ha infiniti ORA tra cui muoversi, tutti a portata di mano. Corruga la fronte al pensiero di quell’unico ORA che evita e la terrorizza, quello in cui incontrò-incontra-incontrerà Axieros. Non lo ricorda, ma sa che qualcosa, in quell’ORA, l’ha mutata, resa quel che è, privata del nome, aperta ai richiami.

Deve partire, i richiami sono tornati potenti; alcuni addirittura irresistibili, come musica che cresce in lontananza e la chiama. Risponderà. Si alza da terra e fa un passo avanti.

È su una montagna, di notte. Vento freddo agita i teschi della collana e i rampicanti dipinti sulla sua pelle. Odore di gelo, sangue, youkai, morte, disperazione, follia, polvere da sparo, potere grezzo.

Un soldato le corre incontro urlando, le pianta l’arma nel ventre. La donna sfiora l’arma e sente la patetica esistenza dello spirito fluirle dentro, i PRIMA del mortale fusi con infiniti ORA. Lo spirito svanisce, assorbito.

Baionetta. Monte Sei Busi. Marco Liguori.

Odore di youkai a destra, lo segue. Intravede il demone sparire vicino a un corpo.

Lo raggiunge. Lo spirito è già irraggiungibile.

Allunga la mano nelle profondità del morto: brandelli di emozioni, sensazioni, ricordi. Ucciso a tradimento; ha confessato allo youkai di aver peccato amando una mortale. L’amore peccato? Ridicolo!

Un’altra risata fa eco alla sua. Rabbrividisce. Axieros. Era lei a chiamarla in questo ORA?

Vorrebbe ignorare tutto, non può. Perché? Marco Liguori sa la risposta: “La curiosità è donna”

 

La fanart di Lorenza Donà

Tutte le storie di Sopdet – 2

marzo 30, 2011

Eccole qui.
La fanfiction di Alice Gallo, Fiori di ciliegio

«Scompari dalla mia esistenza, umana.

(…) La prossima volta, non toglierò la mano».


Ivy canta, le labbra dischiuse su note malinconiche.

Canta una vecchia ninna nanna giapponese che ha un sapore amaro – e preme sulle corde vocali come un fuoco, violenta, bruciando.

Ivy aspetta. Perché sa che succederà molto presto.

Le sue mani bianche e scarne scivolano all’improvviso dal tavolo alle sue cosce magre. Ivy le osserva stupita, perdendosi nel mare di solitudine che la avvolge.

Mi manca, pensa.

Non è un’oscillazione. Può forse un’oscillazione consumarti fino ad ucciderti?

«No» mormora. Non può.

Sul tavolo fogli bianchi giacciono sparpagliati, abbandonati in un momento di debolezza. Alcuni sono pieni di scarabocchi, ma altri sono stati attraversati da una matita sottile ed elegante, sotto la guida di una mano ferma e precisa.

Ivy osserva le sue ultime tavole e capisce che quello è il suo capolavoro. Che non disegnerà mai più nulla di simile.

Il demone dai capelli argentei – bello come un angelo – rivolge al lettore umano il suo sguardo pieno di disprezzo. Ai suoi occhi ogni creatura è inferiore. È ignobile.

Ivy sfiora la carta con le dita sottili. Il suo sguardo è colmo d’amore e disperazione.

Poi lo sente.

Sorridendo mestamente, spegne la luce e si trascina fino alla sua camera. Il buio più totale l’avvolge. Ma, senza bisogno di vedere, sa di non essere sola.

«Hyoutsuki» sussurra.

Un profumo dolcissimo l’avvolge e ad Ivy sembra quasi di trovarsi in un giardino dell’Eden. Fiori di ciliegio, pensa. E nemmeno sa perché.

«Mi hai tradito di nuovo».

La voce melodiosa è incrinata dal disgusto.

Ivy affonda le labbra nella stoffa del kimono, bacia la pelle fredda che incontra, respira ogni essenza di quella sublime creatura.

«Hyoutsuki» sospira nelle sue orecchie, «fa’ l’amore con me».

E il demone, prigioniero di una tavola e di una matita, obbedisce. Cede il suo corpo.

Ora Ivy sa che è arrivato il suo turno. Una luce verde, tiepida, si avvicina al suo petto. Ivy soffoca il dolore chiudendo gli occhi, ringraziando.

È così. Può capitare di amare qualcuno fino a farlo morire, pensa.

Ed ecco la fanart di Barbara Barisone.

Dire grazie non è abbastanza

marzo 29, 2011

Trecentoquarantaquattro lavori fra poesie, racconti, capitoli di romanzi, fan fiction, illustrazioni. Questa è, a oggi, la situazione di Autori per il Giappone. Che si deve al lavoro di quattro persone: oltre a Valberici, che ha impostato il sito e che ne controlla il funzionamento, voglio ringraziare Luciana Busiello, Diana Cullen e Vincent Mancuso, che tutti i santi giorni, dandosi il cambio, aprono la posta del sito e pubblicano i contributi che ci vengono inviati. E’ un lavoro volontario ma enormemente impegnativo di cui non sarò mai abbastanza grata.

Ps. Da domani riprendo a postare fan fiction e fan art su Sopdet: ogni promessa è debito, ed è tempo di mantenerla.

Fantasy su Repubblica

marzo 28, 2011

Su Repubblica, Alessandra Rota ha scritto un articolo che si intitola: “Mostri e altri universi, le ragazze del fantasy”. Eccolo qui.

“Non sono un fenomeno, sono un affare. Le signore del fantasy italiano non hanno bisogno di quote rosa; il mercato della letteratura fantastica (horror, gotica, urban) lo hanno in pugno. Sono tante e giovani: strapazzano licantropi, creano angeli, inventano mondi paralleli, donne dal carattere di ferro, popolano l´universo del web con fan fiction seguite da milioni di internauti tra i dodici e i trent´anni.
Un successo iniziato una decina di anni fa, grazie a J. K. Rowling e alla serie di Harry Potter, oggi a 500 milioni di copie vendute. «Certo, non siamo a quei livelli – dice Fiammetta Giorgi, responsabile editoriale del settore ragazzi e della collana Shout giovani adulti della Mondadori – ma Licia Troisi, al Salone di Torino, è stata accolta come una rock star, abbiamo avuto bisogno di un servizio d´ordine». E la Troisi (Le saghe del Mondo emerso, Ragazza Drago, I dannati di Malva) con quasi due milioni di copie vendute è davvero un caso. «È venuta meno la fiducia nella scienza – sostiene la scrittrice, un´astrofisica, laureata con una tesi sulle galassie nane – qui da noi è guardata in modo sospetto, il pubblico ne ha un concetto negativo. Il fantasy si svolge nel passato, non nel futuro come la classica fantascienza, nel fantasy la natura riprende i suoi ruoli, non è più bistrattata, anzi è vincitrice. In un momento in cui c´è una reale svalutazione degli ideali, i ragazzi si ritrovano nei personaggi che combattono per la libertà».
Sul web ha iniziato Lara Manni (il romanzo Esbat con Feltrinelli deriva da questa esperienza e adesso con Fazi è uscito Sopdet) che racconta: «Penso che le donne si stiano riprendendo quella parte della scrittura che fin qui era tipicamente maschile. Dopo Anne Rice e la sua Intervista col vampiro, le donne hanno cominciato a raccontare gli uomini, scegliendo di togliere loro l´umanità. Inventano un maschile perfetto, fisicamente e non solo: incorruttibile, alieno, che non muore mai».
D´altra parte il filone del lato oscuro l´aveva inaugurato Carolina Invernizio. «La narrativa dark interessa in particolare il pubblico femminile» sostiene la “gotica” Barbara Baraldi (esce ad aprile per Mondadori La bambola dagli occhi di cristallo) «ha una struttura in cui i particolari rivestono un´enorme importanza nella creazione dell´atmosfera».
Pochi maghetti, tanti mostri immortali affascinanti, il fantasy italiano è un genere in evoluzione, sempre più portato verso la “distopia”. «È il contrario dell´utopia – spiega Pamela Ruffo della Fazi – la storia ti trascina in una realtà inventata che può essere centinaia di anni avanti o indietro. È l´evoluzione dell´angoscia del nostro mondo». Che garantisce successo con vendite tra le ventimila e le settantamila copie. E che adesso diventa anche oggetto di studi alla Sapienza: una giornata seminariale dell´università dal titolo Fantasy camp con autori ed editori, mercoledì alla Fiera di Bologna.
Chiara Strazzulla, 21 anni, settore young adult di Einaudi Stile Libero, alterna il fiabesco all´elegiaco, l´aulico al mitologico: La strada che scende nell´ombra ha venduto 40 mila copie, Gli eroi del crepuscolo 20 mila. E ora la casa editrice “lancia” un´altra giovanissima autrice, Giulia Besa con Numero Sconosciuto. Elena P. Melodia (Buio, Ombra e sta scrivendo Luce per concludere la Trilogia My Land di Fazi) appartiene al sottogenere dell´urban fantasy: «le mie sono avventure metropolitane, la città è un luogo importante dove ambientare il disorientamento dei giovani» dice.
Federica Bosco (Innamorata di un angelo Newton Compton) preferisce invece la cifra romantica. Più efferata, anche perché la sua eroina Mirta-Luna, è una zombie, è Chiara Palazzolo (Non mi uccidere, Strappami il cuore, Ti porterò nel sangue, Piemme) che torna con il suo nuovo romanzo Nel bosco di Aus.
Ma per tante il serbatoio di storie è la Rete. Una galassia dove le creature della notte si animano tra siti, forum, blog (anche concorsi) grazie alle loro creatrici come Virginia de Winter, Camilla Morgan Davis, Elena Corno, Margaret Gaiottina, Vanna De Angelis, Jamila Bertero, Barbara Balbiano, Chiara Bertazzoni, Alessandra Dell´Amico…
«Mi considero quella che ha inventato lo spaghetti fantasy» commenta Silvana De Mari (L´ultimo Elfo e L´Ultimo Drago, Fanucci) la più “grande” delle signore fantastiche (è del ´53), ex chirurgo, ora psicoterapeuta. «Abbiamo bisogno degli eroi per battere gli orchi, ma anche gli orchi sono da salvare» dice. E se il fantasy femminile ha bisogno di una morale, può adottare questa.”

Chiacchierando

marzo 27, 2011

Mi hanno fatto due belle interviste.
Sognando leggendo e Anita Book.

Trecento (uno!)

marzo 26, 2011

Sono arrivati, fin qui, trecento e un lavori fra testi e illustrazioni. E’ un risultato enorme, considerando che l’idea del sito è nata una settimana fa.
Questa sera l’elenco che appare in home page verrà aggiornato con i nuovi nomi, e dovrebbero essere tutti pubblicati in breve.
Approfitto per dirvi che sono molto bene accette anche fotografie e musiche: in modo da realizzare un sito aperto a tutte le forme d’arte.
E non dimenticare, quando leggete e guardate, di donare a Save the Children!

Grazie, di cuore.

Nuove ed eventuali

marzo 25, 2011

Notizia: Autori per il Giappone ha un elenco autori. L’ordine alfabetico attuale è provvisorio, ma intanto tutti i nomi sono visibili, oltre che dalle tendine, dalla home page.  Nel week end posteremo ancora, naturalmente.
Considerazione: Melania Mazzucco dedica un lungo articolo su Repubblica a Marie Corelli, ava delle autrici horror. E conclude così:

“Cancellata dalle storie della letteratura, Marie Corelli è stata riscoperta dai cultural studies, e ricollocata tra gli autori del gotico post-romantico, tra i popolari romanzieri tardo-vittoriani Haggard e Conan Doyle, tra gli inventori della fantascienza e del ‘sovrannaturale´. Qualcuno oggi la paragona a J. K. Rowling e a Stephanie Meyer: cent´anni dopo gli effimeri trionfi di Marie Corelli, sono ancora le donne a intercettare i sogni segreti dei lettori e ad appagarli. Nessuno le considera vere scrittrici. Eppure.”

Eppure.

Stiamo lavorando

marzo 24, 2011

Il listone viene rimandato fino a sabato. Motivo? Tante, tantissime storie e dobbiamo prenderci un po’ di tempo per organizzare la lista medesima.
Approfitto per un’avvertenza: per favore, non preoccupatevi. Se non vedete ancora la vostra storia pubblicata, significa soltanto che la stiamo per pubblicare. Non esiste un criterio di valutazione, non esistono storie “respinte”. Autori per il Giappone è aperto a tutti: è un luogo di storie. Non un concorso. Arriviamo, tranquilli! E sempre grazie!

Quattro!

marzo 24, 2011

Giorno quarto. Sono arrivati anche i racconti di Federico Ghirardi e Fabiana Redivo, fra gli altri.  Se non avete trovato i vostri nomi nella lista di ieri non preoccupatevi: stiamo pensando a una lista complessiva per verificare che tutti i lavori siano presenti. Comunque riceviamo le mail con tutti i vostri testi o illustrazioni. Inoltre Ci sono molti siti e blog che parlano di Autori per il Giappone: con un po’ di calma, faremo anche un elenco degli articoli usciti on line.
Insomma: siamo travolti ma felici!

Il listone delle otto

marzo 23, 2011

Ragazza di gennaio di Giulia Abbate

Le cose sbagliate di Carmine Aceto

Il drago di Aislinn

Liam e Lara di Antonella Albano

L’elastico verde di Emily Alexandre

L’uomo dietro la Maschera di Samuele Algisi

Quel giorno di Maristella Angeli

Terremoto a Tokyo di Maristella Angeli

DOROTABO.Il monaco della risaia fangosa di Francesca Angelinelli

Hanami di Valentina Antignani

Sera di Daniele Aramini

L’alba del ricordo di Igor Artibani

Hollowness di Arwen_Eli

Sole fangoso di Cristiana Bartolini

Maternità di Carla Benecchi

Il mio Giappone di Francesca Biagini

Il bunker di Alexia Bianchini

Un dolore che mi sovrasta di Elena Bibolotti

La stanza accanto di Blackvirgo

Fudoshin di Scilla Bonfiglioli

Lentamente muoio di Anita Book

Maiko di Jadel Andreetto (Kai Zen)

Foresta (prologo) di Stefania Auci

NUOVA GENERAZIONE di Luca Azzolini

MAYDALA EXPRESS di Pierdomenico Baccalario e Davide Morosinotto

Non fiori ma opere di pene di Ro Bianchin

Tre nodi di Patrizia Birtolo

Megami di Paola Boni

La locanda degli abiti bevitori di Isabella Borghese

La rondine di Elisabetta Bricca

L’azzurro oltre il bianco di Luciana Busiello

La piccola Nami di Alfredo Caccamo

Il dono del futuro di Francesca Cani

Cammino di Tina Caramanico

La sera del pianto delle rose di Maria Letizia Cardinali

Victoria di Tatiana Carelli

Come tutte le altre volte di Caska Langley

Il Tiranno di Eleonora Castellari

Il ricordo e la cenere di Bianca Cataldi

I love Giappone di Alba Cataleta

L’ultimo uomo di Tokio di Andrea Cattaneo

Selvaggia di Celenia

Il risveglio di Lenth di  Luca Centi Pizzutilli

Natura di Valerio Cera

Masako Sawasato, La madre risorta di Chocolate Tales

La telefonata della speranza di Eleonora Citterio

Miko di Alberto Cola

Una storia vera di Federica Congedo

Questo fiume di Maria Jose Contarino

Cogli l’attimo di Francesco Coppola

Io disegno la mamma di Carla Cucchiarelli

I put a spell on you, because you’re mine di Diana Cullen

Un’onda, un amore di Lele Cullen

Il venditore di umanità di Valentina Coffetti

Nothing Else Matters di G.L.D’Andrea

Sottoterra di Manuel Daiyoukai

Petali e lacrime di Emma Dallarmellina

Addio di Ezio De Falco

Oriente di Lidia Del Gaudio

Io non ti perdono di Diego Di Dio

Eva di Cristina Donati

Pray di Momo (Monica Donelli)

Perché proprio io di Emy C

Sospesi di Endif

I segreti di Altieres di Virginia De Winter

Quando due anime si sfiorano di Teresa Di Gaetano

I segreti di Victor di Giovanni Di Iacovo

Noa e Momo di Alessia Esse

Tsuki ni murakumo, hana ni arashi – Nubi sulla luna, tempesta sui fiori. di Giulia Eusebi

La notte viene di Eventounico

Nel paese dei fiori di ciliegio di Barbara Falco

Nemesis, ~ La creatura del Daat ~ di Francesco Falconi

Sei qui per il te’? di Clelia Farris

Il silenzio degli specchi di Eleonora Fasolino

Stamattina di Marilena Ferranti

Ed ora lui dondola di David Fivoli

Let us cling together, as the years go by, di Sara Fonnesu

Dublino 1921 di Giorgio Fontana

La città delle mille ombre di Daniela Frascati

Haiku di Chiara Gallese

Ti guardo di Davide Gerardi

Carolina la notte non dormiva di Gabriele Giglio

Un giorno dopo soltanto di Anna Giraldo

(di)Lithium di Giorgia Rebecca Gironi

Frutto proibito di Desy Giuffre

L’odore dell’aria di Temistocle Gravina

Madre, guardaci negli occhi di Lisa Gregis

Haiku delle nubi di Eufemia Griffo

Haiku e Il sole di Hiroshima di Lucia Griffo

L’ombra del peccato, di Chiara Guidarini

La partenza di Dilhani Heemba

La macchinina rossa di Pina Ianiro

Specchio della luna di Ikustang 88

Umi, il mare di Caterina A. Ippolito

Patto in salsa di soia di Lukha Kremo Baroncinij

50 volte lei di Vittoria L.A

In nome dell’energia di Elisa Laganà

Sogni agitati di Walter Loggetti

A pelo d’acqua di Lucio Lai

Fermati di Stefania Laus

Petali di speranza di LayShaly

Paura di Aaron Leonardi

Speranza di Simona Liubicich

Gli agguati della vita di Brunella Lottero

Fiore di ciliegio di Luthien

Ciliegio spoglio di Maria Elena Maggiore

Una sera al Drive-In di Andrea Malaballa

Andare avanti di Manami

Ceneri di Vincent Mancuso

Ricordami di dimenticarti di Elisabetta Mangili

Prova a prendermi di Lara Manni

La fine del sentiero di Giulia Marengo

Una storia incompiuta di Stefano Marinetti

Inari no Otome di Leonard Masamune

L’incubo di Miss Meiko

Il re dei mostri di Fabrizio Melodia

I bambini di Tokio di Ranieri Meloni

Una telefonata dal futuro di Luigi Milani

Lo sguardo di una madre di Rosa Maria Mineo

L’incidente sulla luna di Miki Monticelli

Non un millennio di più di Fabio Musati

Mamma mia quanto sei bella di Mavie Parisi

Sortilegio di Mario P

Esteriorità ed interiorità di Mirya

Cinque haiku per il Giappone di Antonello Morea

Verso il bosco come nella vita di Isabella Moroni

La fine del vento di Simone M.Navarra

L’ultima strega di MP Black

L’ultimo viaggio di Stefano Nanini

L’estate di San Martino di Enzo Nebbioso Martini

Pattugliante, di Opalix

Lei è ovunque, anche nel sole di Giovanni Padrenostro

Disperata solitudine di Diego Palombi

La notte di San Giovanni di Paolo Paron

Un amore impossibile di Chiara Perseghin

Il sacro crisantemo di Lavinia Petti

Favola giapponese di Paola Pettinotti

Buzoku di Marco Piazza

Il mio amico Squitty di Annamaria Piccione

Il mio eroe di Piccola Rosa

Gaijin di Guglielmo Pispisa

Occhi di bimba di Carla Pivari

L’Haiku magico di Nozomi di Cristiana Pivari

Lezione di vita di Giansalvo Pizzo

L’esilio della regina di Francesca Poggioli

Scarpe abbandonate di Lucia Politi

Negli occhi di Koi di: Erika Pomella

Haiku di Chiara Prezzavento

Canto di riconoscenza di Francesca Privitera

Io sono Kitsune, di Ceclia Randall

Non sono miracoli di Federica Ramponi

Fukushima mon amour di Ilaria Rebecchi
La luce della luna di Alessandra Repetto (Elfo)

Il giorno dei ciliegi in fiore di Francesca Restuccia

Dall’alba al tramonto (e poi oltre l’orizzonte) di Lorenzo Righi

Samurai di Barbara Risoli

Onahami e 11 marzo 2011 di Flavia Rolli

Origami di Stefano Romagna

Haiku di Giusy Rombi

Le ombre di Tara di Serena Rosata

Desolazione di Maria Stella Rossi

Non me ne voglio più andare di Fabio Roversi

La Nuvola Nera e il Sole di Federica Rubini

Onde di sogni infranti di Chiara Russo

Figlia di cuore di Daniela Sacerdoti

Ancora in pista di Eugenio Saguatti

Un viaggio inebriante di Emma Saponaro

Aspettando la fusione del nocciolo di Stefano Saruglia

Il bambino dell’asse terrestre di Maurizio “Scarweld” Landini

Akito di Angelo Scotto

Il mio mondo non più di Enza Sentito

Watakushi di Shanmei

Ho voglia di Shizuka Grape

SHINJITSU NO UTA di Solandia.

Que yo sigo esperando como un niño di Kikka Sole

Fermati! di Stefania

L’inglese del metrò di Chiara Strazzulla

Taiko di Filippo Tapparelli

Neve e silenzio rimangono- Snow and silence remain di Giorgio Tarditi Spagnoli

Qual è il senso di un Kata di Anna Tasinato

Il suono nel silenzio di Letizia Tomasello

Una mattina come tante di Miriam Tocci

Sakura di Mirco Tondi

W di Licia Troisi

Chiamati a raccolta di Fabrizio Valenza

Ichigo non mi merita di R.Y.Vecchiet

Solo di Maurizio Vicedomini

La bara di Salvina Vilardi

Kibou di Daniela Vio Benedetti

Autostop di Matteo Vocino

L’ultimo atto di Susan Za

Silent Voice di Anna Chiara Zambello

Oggi di Angela Giulia Zanata

5037 di Mattia Zaniboni

Sogno Globale di Carlo Zappulla

L’uomo dei fiori di Zak Fett

Illustrazioni

Amaterasu, Bye_Bye, Irasshaimase_in_kimono, Yuurei_by_Akikorossella

Sakura Birds and Flowers di Sonia – Ren – Amaduzzi

Speranza di Maristella Angeli

Estate-Inverno-Primavera, Pray for Japan di Daniela Barisone (queenseptienna)

Ultraw e Nuclearte di Davide Ceccon

Ex voto di Franco Brambilla

Nippon Warrior di Alfredo Caccamo

La forza del Giappone di Alessandro Canale

Il fiume d’argento di Paolo Domeniconi

Sakura di Fed

Staystrongjapan di Lucia Fioretti

Japan Flag di Emiliano Fiumara

Pray4Japan di Maddalena Gemma

La grande onda del 2011, Ed una lacrima di Roberto Irace

L’onda anomala di Osvaldo Licci

Heroes do not want nuclear power! di Roberto Martinelli

Gambatte Yo Nihon di Celeste Mencarini

Haiku di Roberta Montano

Do something di Anna Nihil

JaPhoeniX di Dany Orizio

I Giapponesi hanno due palle cosi di Nicola Pedrali

“Ryūjin” di M.Cristina Ricci (Flameleth)

Stay Strong di Valeria “Tenaga” Romanazzi

Autunno di Irene Sinicropi

In flagranza di Alessandro Verdoliva

Come tornerà ad essere di Zak Fett


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 87 follower