La fanfiction “Curiosità” di Marina Belli
La donna apre gli occhi. Qualcosa l’ha disturbata. Figure umane scappano dalla grotta, odorano di paura. Mortali.
Occhi chiusi per concentrarsi. Non riesce. Non capisce i mortali, soprattutto la loro visione del tempo. Una linea o un cerchio, che assurdità! Il tempo è l’abito del più sfarzoso dei re: strati su strati di seta, ricami, lacci, perline, una complessità solo immaginabile dall’esterno.
Loro, bloccati in un solo ORA, cinto da crescenti PRIMA e decrescenti POI, e il terrore della fine. Patetici. Lei è diversa, superiore: ha infiniti ORA tra cui muoversi, tutti a portata di mano. Corruga la fronte al pensiero di quell’unico ORA che evita e la terrorizza, quello in cui incontrò-incontra-incontrerà Axieros. Non lo ricorda, ma sa che qualcosa, in quell’ORA, l’ha mutata, resa quel che è, privata del nome, aperta ai richiami.
Deve partire, i richiami sono tornati potenti; alcuni addirittura irresistibili, come musica che cresce in lontananza e la chiama. Risponderà. Si alza da terra e fa un passo avanti.
È su una montagna, di notte. Vento freddo agita i teschi della collana e i rampicanti dipinti sulla sua pelle. Odore di gelo, sangue, youkai, morte, disperazione, follia, polvere da sparo, potere grezzo.
Un soldato le corre incontro urlando, le pianta l’arma nel ventre. La donna sfiora l’arma e sente la patetica esistenza dello spirito fluirle dentro, i PRIMA del mortale fusi con infiniti ORA. Lo spirito svanisce, assorbito.
Baionetta. Monte Sei Busi. Marco Liguori.
Odore di youkai a destra, lo segue. Intravede il demone sparire vicino a un corpo.
Lo raggiunge. Lo spirito è già irraggiungibile.
Allunga la mano nelle profondità del morto: brandelli di emozioni, sensazioni, ricordi. Ucciso a tradimento; ha confessato allo youkai di aver peccato amando una mortale. L’amore peccato? Ridicolo!
Un’altra risata fa eco alla sua. Rabbrividisce. Axieros. Era lei a chiamarla in questo ORA?
Vorrebbe ignorare tutto, non può. Perché? Marco Liguori sa la risposta: “La curiosità è donna”
La fanart di Lorenza Donà
Etichette: Sopdet

marzo 31, 2011 alle 7:32 am |
Mamma mia che belle cose.
marzo 31, 2011 alle 8:25 am |
Ce ne sono tante
marzo 31, 2011 alle 1:04 pm |
Wow, bella la fanart! Molto… wow!
[Sulla fanfiction non commento, sarei di parte U_U]
marzo 31, 2011 alle 2:12 pm |
La radioattività del mare: 4385 volte oltre i limiti!!!!!
marzo 31, 2011 alle 5:49 pm |
Qui devo mettere una faccina allegra e una molto depressa. L’allegria per Zeros, la tristezza per quel che dice Paolo.
aprile 1, 2011 alle 1:55 pm |
E’ la vita, temo: tristezza e allegria, mischiate in maniera ogni volta diversa e in dosi variabili…