E’ un lunedì così così, ma si va avanti: nonostante la sensazione che le parole servano poco rispetto a quel che ognuno vuol credere, e nonostante la sensazione che a pagare, semmai, siano gli slogan. Vecchia storia, pazienza.
Sto editando Tanit e ho cominciato a leggere quello che si presenta come un bel romanzo, Strega d’aprile di Majgull Axelsson, appena uscito per Elliot. Sono davvero all’inizio, ma fin qui ha tutti gli elementi che mi piacciono: un bell’intreccio psicologico fra i personaggi e il presagio di non pochi colpi d’ala. Vi farò sapere.
Nel frattempo, per chi volesse, ho parlato di 22/11/63 di Stephen King su Horror.it.
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