Repubblica propone oggi la top ten dei libri più venduti nel 2011: in testa Fabio Volo con Le prime luci del mattino, poi Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez, Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini, Il gioco degli specchi di Andrea Camilleri, Vieni via con me di Roberto Saviano, e via a seguire con Il linguaggio segreto dei fiori, Un regalo da Tiffany, Gesù di Nazareth (di Benedetto XVI), La dieta Dukan e la biografia di Steve Jobs.
Coraggio.
Repubblica propone anche una controclassifica: Troppa felicità di Alice Munro (dovrò parlarvene, prima o poi), 1Q84 di Murakami Haruiki, Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan (che non ho letto), Nemesi di Philip Roth (che ho letto e che ho molto gradito), la biografia di Steve Jobs (che non leggerò neanche sotto tortura), Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrére (consigliatissimo), e quattro libri che non ho aperto, ma non escludo di leggere prima o poi, ovvero Due storie sporche di Alan Bennett, Anatomia dell’influenza di Harold Bloom, Conversazione del vento volatore di Gianni Celati, Vite che non ci possiamo permettere di Zygmunt Bauman.
Così, ho pensato di proporvi la mia Top Nine. Nove, perché un decimo non mi è venuto in mente. Liberi di aggiungerlo voi, naturalmente: anzi, siete pregati di farlo.
22/11/63 di Stephen King
1Q84 di Murakami Haruki
Nel bosco di Aus di Chiara Palazzolo
Strega d’aprile di Majgull Axelsson
Troppa felicità di Alice Munro
Nemesi di Philip Roth
Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrére
Le belve di Don Winslow
L’uomo nero e la bicicletta blu di Eraldo Baldini
Etichette: classifiche
dicembre 28, 2011 alle 10:33 am |
A me è piaciuto tanto “Mr. Gwyn” di Alessandro Baricco.
Mi stupisco però di non vedere il libro di una certa Lara Manni uscito a Febbraio, mumble mumble…
dicembre 28, 2011 alle 10:34 am |
dicembre 28, 2011 alle 10:35 am |
Darling Jim di Christian Mork, bellissimo e passato sotto silenzio.
dicembre 28, 2011 alle 10:38 am |
Vero! Io l’ho segnalato qui però.
dicembre 28, 2011 alle 10:38 am |
Di ‘sto 22/11/63 ne leggo bene dappertutto. Davvero il Re è tornato agli antichi fasti? Mi sa che allora torno a leggerlo.
dicembre 28, 2011 alle 10:39 am |
Per me non li ha mai abbandonati
dicembre 28, 2011 alle 10:40 am |
Ottimo le classifiche ci stimolano solo a fare le nostre, solo pochi giorni fa mi aggiravo per librerie e supermercati ecco forse Steve Jobs e qualcun altro lì stanno proprio bene.
Ho intenzione di leggere Murakami Haruki e Troppa felicità, per adesso mi diverto troppo con Alta Fedeltà di Hornby, che ci devo fare, non l’ho mai letto.
http://andreagarbin.com/2011/12/19/lumanitasiate-affamati-e-folli-o-indignati/
dicembre 28, 2011 alle 10:40 am |
Già, forse hai ragione…
Comunque nella mia Top Five c’è un libro di cui nessuno parla, ma che è, secondo me, un capolavoro.
“L’imperatore del male. Una biografia del cancro” di Siddhartha Mukherjee. E’ stato pubblicato nel 2010 ma quest’anno ha vinto il Premio Pulitzer. E’ una lettura pesante, sconvolgente e commovente. Te lo consiglio anche se magari è un po’ diverso dai libri che si leggono di solito. Si è aggiudicato uno dei posti migliori sulla mia libreria.
dicembre 28, 2011 alle 10:43 am |
Grazie per le segnalazioni, Fabio e Andrea. Ah, ma se andiamo negli anni passati ho valanghe di titoli da segnalare. Basterebbe “Il libro dei bambini” di Antonia Byatt, che ho letto nel 2011 ma è del 2010, o “L’anno dei dodici inverni” di Tullio Avoledo, che se non erro è del 2009 addirittura!
dicembre 28, 2011 alle 10:49 am |
Oltre i soliti noti, confermo Strega d’aprile, per motivi che ben sai, e come decimo aggiungo L’imperatore del male di Siddhartha Mukherjee. Valgono solo i libri pubblicati in Italia, vero?
dicembre 28, 2011 alle 10:50 am |
Il decimo (non in ordine di importanza) per me non può essere che Sopdet… Sorry! ^_^
dicembre 28, 2011 alle 10:50 am |
@Fabio: in contemporanea!
Se non è destino questo…
dicembre 28, 2011 alle 10:51 am |
Giovanni e Fabio, filo a procurarmelo, L’imperatore del male. Eh, direi che parliamo di quelli pubblicati in Italia, ma se Giovanni facesse una sua Top Ten di quelli non italiani sarei curiosissima…
dicembre 28, 2011 alle 11:20 am |
ma carissima se vuoi te lo spedisco appena riapro la libreria……..
dicembre 28, 2011 alle 11:26 am
Ti adoro Gianka. Ma penso che non resisterò e me lo andrò a prendere oggi stesso
dicembre 28, 2011 alle 10:53 am |
Giovanni: sei il primo, sul serio, delle persone con cui parlo di libri, che ha letto l’imperatore del male. Sono veramente contento. Io ho deciso che lo regalerò ai compleanni di alcuni amici che, sono certo, dopo averlo letto apprezzeranno molto.
dicembre 28, 2011 alle 10:53 am |
ps: L’imperatore del male in Italia è uscito da Neri Pozza nel 2011, cmq
dicembre 28, 2011 alle 10:54 am |
dicembre 28, 2011 alle 10:58 am |
@Fabio: io l’ho trovato straordinario. Amo memoir e narrative non-fiction perché spesso sono in grado di toccare simili, altissime vette. Anche più della narrativa tout court. Se posso, ti consiglio anche, sempre uscito quest’anno, La vita immortale di Henrietta Lacks, Rebecca Skloot, Adelphi. Eccezionale. Poi ci sono tanti, tanti titoli stranieri…
dicembre 28, 2011 alle 11:01 am |
Studio Biotecnologie
Le cellule immortalizzate “HeLa” saranno il mio pane quotidiano. Ho ordinato il libro appena prima di Natale, arriverà a giorni
dicembre 28, 2011 alle 11:28 am |
@Fabio: grande. Il libro è molto, molto bello (non aspettarti L’imperatore dek male, ma…). Se studi biotecnologie, ti consiglio Dark Remedy di Trent Stephens, sui misteri, i segreti e la vera azione a livello molecolare di un farmaco tristemente noto, il talidomide. Altro notevole esempio di narrative non-fiction, ai confini con la farmacologia.
dicembre 28, 2011 alle 11:09 am |
Amo le classifiche.
Non perchè sia propensa a mettere in fila come soldatini i libri che leggo, ma perchè sono l’occasione (una volta di più) di conoscere libri nuovi e di esercitare un po’ di spirito critico.
Per libri consigliati…ahinoi! Dipende tantissimo dal genere (e dal mio estro). Comunque:
1. La contessa nera di Rebecca Johns: un interessante nuovo punto di vista di una delle prime femmes fatales della storia (letteraria e non).
2. Geisha di Lesley Downer: l’affresco storico e contemporaneo di uno dei simboli più antici della seduzione e dell’erotismo condotto con eleganza e disincanto.
3. Una giornata nell’antica Roma di Alberto Angela: e qui prevale il mio interesse antichista; non è un “romanzo” nel senso stretto del termine; è quasi un documentario su carta. Apprezzabilissimo, e consigliato agli appassionati.
4. Il venditore di armi di Hugh Laurie: leggetevi l’incipit. Personalmente, l’ho trovato molto accattivante.
5. Match di Ally Condle: non consigliatissimo in quanto, nonostante una serie di ottimi spunti, scivola nel già scirtto in modo grossolano.
Infine, ci sarebbe un certo Sopdet. E diciamo pure che l’ho usato in classe come esempio di nuovo fantastico. Per me, certo, un testo prezioso. E, Lara: sai perchè.
dicembre 28, 2011 alle 11:18 am |
Matched era un buon romanzo YA, in effetti. Ammetto di non aver letto nessuno degli altri titoli, ma provvedo.
E, Avalon, grazie.
dicembre 28, 2011 alle 11:22 am |
A proposito, il mio decimo potrebbe essere “One Big Union” di Valerio Evangelisti. E’ vicino a me ma non l’ho ancora iniziato…
dicembre 28, 2011 alle 11:22 am |
@Lara: per gli stranieri, soprattutto Fante di Dan Fante (che tra poco verrà pubblicato in Italia), grande memoir. Per il resto, Chester 5000 XYV (graphic novel), I Want My MTV (non-fiction), Mail Order Mysteries (non-fiction), Rotters (fiction, di Daniel Kraus; bello anche il suo precedente pubblicato in Italia da Stile Libero), The Chronology of Water (memoir), The End of Everything (fiction), Tiger, Tiger (memoir), Ten Thousand Saints (fiction), Fairy Tales in Electri-City (poesia), Every Shallow Cut (fiction)… e sono solo una minima parte, a casaccio (e mi sto limitando agli anglosassoni!)!
Ah, tra quelli pubblicati in italia ho scordato Le strade del male di Don Pollock, anche se la sua raccolta di racconti (Knockemstiff) imho era anche meglio. Per ulteriori info, sono qui
dicembre 28, 2011 alle 11:25 am |
Mi chiamo fuori. Non leggo quasi mai robe uscite da poco.
Unica eccezione sarà 22/11/’63, che mi è arrivato per Natale, e ci gongolo doppio perché non me l’aspettavo.
dicembre 28, 2011 alle 11:27 am |
Per qualcuno fai eccezione. Nemesis, per esempio, vale davvero. E anche Murakami. E anche gli altri
dicembre 28, 2011 alle 4:11 pm
Sempre aperto alle eccezioni, purché ne valga la pena. Per Philip Roth ti darò ascolto, e mi stuzzica anche Baldini.
Murakami… Murakami… il mio senso di ragno mi dice di diffidare. Vedrò di farmelo prestare.
dicembre 28, 2011 alle 11:26 am |
Adesso mi sta venendo un attacco bulimico!
dicembre 28, 2011 alle 11:33 am |
La Casa del Tempo sospeso di Mariam Petrosjan: ottima lettura
dicembre 28, 2011 alle 11:43 am |
adesso mi sto divertendo con Il Carnefice di Francesca Bertuzzi, è proprio “genere-genere”, sembra Lansdale in Abruzzo
dicembre 28, 2011 alle 11:47 am |
Oh, ho dimenticato anche, come puro, bellissimo “oggetto” (l’edizione USA, però, quella italiana come grafica è stata un po’ pasticciata), La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs. Il testo in sé è un po’ così (vagamente alla Lemony Snicket), ma per un feticista come me il libro USA è fantastico. Impossibile trasportarlo decorosamente in e-book vista la sua assoluta fisicità (e infatti la versione Kindle è orribile), se non con le solite trappole dell’ enhanced, e anche questo è un discorso interessante…
dicembre 28, 2011 alle 11:50 am |
Che prima o poi dobbiamo fare, sir Arduino. Perché questa storia del libro “oggetto” è molto interessante.
Giobix e MT, procuro (Lansdale in Abruzzo? Uh!)
dicembre 28, 2011 alle 12:08 pm |
sì, non ho ancora capito se mi piace, però fa un effetto straniante ed è la cosa più “bassa” e divertente che ho letto da un esordiente italiano negli ultimi anni
dicembre 28, 2011 alle 12:17 pm |
E lo faremo!
dicembre 28, 2011 alle 1:32 pm
Benone! Giobix, procuro!
dicembre 28, 2011 alle 12:00 pm |
Be’ la Mondadori ha ristampato alcuni grandi testi in un formato stupendo, con copertine colorate e foderate come di stoffa. Bellissimi, mi sono comprato “Lo strano caso del dottor Jakyll…” anche se a casa ne avevo già due
Dei gran Belli oggetti.
http://www.bol.it/libri/strano-caso-dottor-Jekyll/Robert-Louis-Stevenson/ea978880461308/
dicembre 28, 2011 alle 12:16 pm |
Vero. A fare il rompicoglioni, il tipo di carta dell’interno poteva essere meglio ;D Comunque i libri della Quirk americana (vedi Ransom Riggs) in genere battono (quasi) tutti – talvolta argomenti a parte, ahimé – almeno graficamente e cartotecnicamente.
A “ispirare” la Mondadori probabilmente è stata la NYBR Classics (magnifiche le edizioni di Poema a fumetti e de La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Dino Buzzati).
dicembre 28, 2011 alle 12:26 pm
Bene, so come spendere un po’ di soldi.
dicembre 28, 2011 alle 12:03 pm |
Facile. La Casa del Tempo sospeso di Mariam Petrosjan
Direi a pari merito con King e perfin meglio di Murakami…e anche lì si parla di assassini e mondi paralleli
dicembre 28, 2011 alle 1:19 pm |
Posso dare anche la mia? Molti libri che ho letto quest’anno non sono del 2011 ma ci tengo a citarli lo stesso.
1) PICCOLO TESTAMENTO di Gabriele Dadati.
2) IL 36ESIMO GIUSTO di Claudio Vergnani.
3) LA PESTE di Albert Camus.
4) IL MALE NATURALE di Giulio Mozzi.
5) SOPDET di…hmmmm…doh…di chi era????
6) ANATRA ALL’ARANCIA MECCANICA di Wu Ming
7) DIECI BUONI MOTIVI PER ESSERE CATTOLICI di Valter Binaghi e Giulio Mozzi.
7) NEL BOSCO DI AUS di Chiara Palazzolo.
8) UN ANNO SULL’ALTIPIANO DI Emilio Lussu.
9) GODEL ESCHER BACH di Douglas Hofstadter.
dicembre 28, 2011 alle 1:34 pm |
Ah, la Peste…e Lussu. Prima o poi bisognerà fare una SuperTopMillennium
dicembre 28, 2011 alle 1:54 pm |
Io, probabilmente, citerei “L’evoluzione di Calpurnia”.
L’ho trovato davvero un libro ben fatto e che offre vari spunti.
dicembre 28, 2011 alle 1:59 pm |
Altro titolo che mi manca. Aiuto!
dicembre 28, 2011 alle 4:19 pm |
“bisognerà fare una SuperTopMillennium”… facciamola per capodanno
dicembre 28, 2011 alle 4:39 pm |
Sì!!!!!
dicembre 28, 2011 alle 10:56 pm |
E ci mettiamo dentro mille titoli: così eliminiamo l’imbarazzo della scelta
dicembre 28, 2011 alle 6:01 pm |
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
dicembre 29, 2011 alle 9:34 am |
Mi avete convinta
dicembre 30, 2011 alle 11:54 pm |
Non credo molto nella classifiche, ma consiglio caldamente (a te e a tutti i lettori) Il tempo è un bastardo. L’ho letto da poco e l’ho trovato geniale. Sicuramente il romanzo più originale che abbia letto negli ultimi anni.
Se ti può interessare qua trovi la mia recensione http://robertogerilli.altervista.org/blog/?p=134
Ora mi salvo la tua classifica e ne terrò conto per il prossimo ordine online. Quello di King è già sul mio comodino ma aspetto il nuovo anno per iniziarlo. Voglio che il 2012 cominci al meglio! XD
gennaio 5, 2012 alle 3:47 pm |
ciao lara manni, quando ci parli di alice munro?
ale folgorata da alice quando ho letto il sogno di mia madre
(ho anche fatto il viaggio di nozze in canada !)
gennaio 5, 2012 alle 4:10 pm |
Giusto. Lo farò presto