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	<title>Commenti a: Pizza, fichi, libri</title>
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	<description>Le prugne glorificano!</description>
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		<title>Di: io credo che sia stata anche la legge Levi&#8230; &#124; legge sul prezzo del libro</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17502</link>
		<dc:creator><![CDATA[io credo che sia stata anche la legge Levi&#8230; &#124; legge sul prezzo del libro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:28:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] discussione su queste righe è partita su Laramanni&#039;s weblog] Like this:LikeBe the first to like this [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] discussione su queste righe è partita su Laramanni&#039;s weblog] Like this:LikeBe the first to like this [...]</p>
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		<title>Di: Giovanni Arduino</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17478</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Arduino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 18:03:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi unisco a Lara. Daniela Di Sora (buongiorno :)) non spamma (dote ormai rarissima) ma argomenta, anche su questioni delicate e dolorose. Riguardo alla &quot;voglia&quot; anglosassone, tra keepsake cartaceo ed ebook, credo che ci sarebbe bisogno di un ulteriore post.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi unisco a Lara. Daniela Di Sora (buongiorno <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ) non spamma (dote ormai rarissima) ma argomenta, anche su questioni delicate e dolorose. Riguardo alla &#8220;voglia&#8221; anglosassone, tra keepsake cartaceo ed ebook, credo che ci sarebbe bisogno di un ulteriore post.</p>
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		<title>Di: In_mezzo_alla_segale</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17465</link>
		<dc:creator><![CDATA[In_mezzo_alla_segale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:10:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Molte, molte grazie a Daniela, sia per averci fatto sentire la sua voce, sia per il &quot;gesto unilaterale&quot;. Spero di cuore che il tentativo sia premiato.

La mia impressione è che sia una minoranza di editori a scegliere percorsi simili, ma sarebbe bello avere anche altri pareri.

@ Ayame: Non sono d&#039;accordo. L&#039;acquirente di melafonini e melagadget almeno in parte coincide (o coincideva) con chi compra libri.

Quando la crisi arriva davvero a toccare l&#039;osso, tocca scegliere uno dei due, e spesso si preferisce il tecnogiocattolo, o le scarpe di marca, o un vestito firmato, anche a costo di fare sacrifici importanti. Questo perché un libro non fa status (o se lo fa, è al contrario, status alla -1), mentre un qualche aggeggio costoso e inutile è in un certo tranquillizzante. Mostra a noi stessi e agli altri che possiamo ancora permettercelo, che la rovina è lontana.

È lo stesso motivo per cui peggio stanno le finanze e più salgono i proventi delle lotterie. Magari si lima sul mangiare, ma si compra un gratta&amp;vinci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molte, molte grazie a Daniela, sia per averci fatto sentire la sua voce, sia per il &#8220;gesto unilaterale&#8221;. Spero di cuore che il tentativo sia premiato.</p>
<p>La mia impressione è che sia una minoranza di editori a scegliere percorsi simili, ma sarebbe bello avere anche altri pareri.</p>
<p>@ Ayame: Non sono d&#8217;accordo. L&#8217;acquirente di melafonini e melagadget almeno in parte coincide (o coincideva) con chi compra libri.</p>
<p>Quando la crisi arriva davvero a toccare l&#8217;osso, tocca scegliere uno dei due, e spesso si preferisce il tecnogiocattolo, o le scarpe di marca, o un vestito firmato, anche a costo di fare sacrifici importanti. Questo perché un libro non fa status (o se lo fa, è al contrario, status alla -1), mentre un qualche aggeggio costoso e inutile è in un certo tranquillizzante. Mostra a noi stessi e agli altri che possiamo ancora permettercelo, che la rovina è lontana.</p>
<p>È lo stesso motivo per cui peggio stanno le finanze e più salgono i proventi delle lotterie. Magari si lima sul mangiare, ma si compra un gratta&amp;vinci.</p>
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		<title>Di: Lara Manni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17462</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lara Manni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:46:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Temo proprio che sia così, Daniela. Se non sbaglio, a differenza di quanto avviene per i libri, le spese tecnologiche non calano affatto!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Temo proprio che sia così, Daniela. Se non sbaglio, a differenza di quanto avviene per i libri, le spese tecnologiche non calano affatto!</p>
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		<title>Di: Daniela Di Sora</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17461</link>
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Di Sora]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:44:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grazie a voi, ho scoperto un bel blog e una discussione interessante...
Ha ragione Ayame: chi compra l&#039;iPhone e chi compra libri sono spesso fisicamante persone diverse. Se tutti quelli che comprano l&#039;iPhone comprassero anche libri, avrei forse risolto i problemi economici del momento :))
dds]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a voi, ho scoperto un bel blog e una discussione interessante&#8230;<br />
Ha ragione Ayame: chi compra l&#8217;iPhone e chi compra libri sono spesso fisicamante persone diverse. Se tutti quelli che comprano l&#8217;iPhone comprassero anche libri, avrei forse risolto i problemi economici del momento <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> )<br />
dds</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lara Manni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17459</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lara Manni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:02:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://laramanni.wordpress.com/?p=3077#comment-17459</guid>
		<description><![CDATA[Dò il benvenuto a Daniela Di Sora e la ringrazio molto per l&#039;intervento civile e correttissimo, e per aver reso disponibili cifre e dati su cui spesso si discute a sproposito.
Come forse avrà capito dal post e dal buona parte della discussione, il problema non è certo la Voland, che alla qualità ci ha abituato da tempo. Il problema, almeno secondo me, è nella rincorsa al basso prezzo a prescindere dal contenuto. Grazie ancora.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dò il benvenuto a Daniela Di Sora e la ringrazio molto per l&#8217;intervento civile e correttissimo, e per aver reso disponibili cifre e dati su cui spesso si discute a sproposito.<br />
Come forse avrà capito dal post e dal buona parte della discussione, il problema non è certo la Voland, che alla qualità ci ha abituato da tempo. Il problema, almeno secondo me, è nella rincorsa al basso prezzo a prescindere dal contenuto. Grazie ancora.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Ayame</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17458</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ayame]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 08:38:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://laramanni.wordpress.com/?p=3077#comment-17458</guid>
		<description><![CDATA[Scusate, però, a me questa storia del &#039;&#039;ma l&#039;iPhone vende a manetta e la gente si lamenta per 20€ di un libro&#039;&#039; francamente a me non va giù. Chi compra l&#039;iPhone non è la stessa persona che si lamenta dei 20€ del libro: non gliene frega niente, perché i soldi li ha. Chiede un finanziamento? Evidentemente preferisce pagare 20€ al mese per lo smartphone che per un libro, ma sono scelte. Scelte e priorità diverse.
Io che l&#039;iPhone non me lo posso permettere (ma prenderò un Galaxy  appena metterò da parte i soldini :D) mi lamento a iosa di 20€ per un libro, soprattutto quando è un tascabilone, spesso nemmeno corposo. A parte il prezzo - preferisco aspettare le edizioni economiche e prendermi due o tre libri allo stesso prezzo di uno - mi sento anche presa in giro. So benissimo quanto costa stampare un libro, e il recente lancio di cartonati con sovraccoperta a basso costo (Fanucci con la collana Timecrime, per esempio, hardcover a 7€!)
Esempio: sono una fan di Grisham, ho letto e amato tutti i suoi libri - qualcuno più, qualcuno meno, ovvio. Il suo nuovo libro costa 20€, in hardcover. Sono mesi che lo voglio, ma 20€ non li posso spendere. Quindi aspetto l&#039;economica, o cederò agli 11€ (!) dell&#039;eBook. No, aspetterò l&#039;economica =_=]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, però, a me questa storia del &#8221;ma l&#8217;iPhone vende a manetta e la gente si lamenta per 20€ di un libro&#8221; francamente a me non va giù. Chi compra l&#8217;iPhone non è la stessa persona che si lamenta dei 20€ del libro: non gliene frega niente, perché i soldi li ha. Chiede un finanziamento? Evidentemente preferisce pagare 20€ al mese per lo smartphone che per un libro, ma sono scelte. Scelte e priorità diverse.<br />
Io che l&#8217;iPhone non me lo posso permettere (ma prenderò un Galaxy  appena metterò da parte i soldini <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ) mi lamento a iosa di 20€ per un libro, soprattutto quando è un tascabilone, spesso nemmeno corposo. A parte il prezzo &#8211; preferisco aspettare le edizioni economiche e prendermi due o tre libri allo stesso prezzo di uno &#8211; mi sento anche presa in giro. So benissimo quanto costa stampare un libro, e il recente lancio di cartonati con sovraccoperta a basso costo (Fanucci con la collana Timecrime, per esempio, hardcover a 7€!)<br />
Esempio: sono una fan di Grisham, ho letto e amato tutti i suoi libri &#8211; qualcuno più, qualcuno meno, ovvio. Il suo nuovo libro costa 20€, in hardcover. Sono mesi che lo voglio, ma 20€ non li posso spendere. Quindi aspetto l&#8217;economica, o cederò agli 11€ (!) dell&#8217;eBook. No, aspetterò l&#8217;economica =_=</p>
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	<item>
		<title>Di: daniela di sora</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17457</link>
		<dc:creator><![CDATA[daniela di sora]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 08:20:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://laramanni.wordpress.com/?p=3077#comment-17457</guid>
		<description><![CDATA[anche a me &quot;che i libri siano un bene voluttuario fa rattrappire le dita dei piedi&quot; come dice In_mezzo_alla_segale.
Ed è per questo che da 17 anni faccio l&#039;editore, ed è sempre per questo che ho pensato di abbassare il prezzo di copertina dell&#039;ultimo libro di Amélie Nothomb. Il tutto, come ho detto nel pezzo per Afferi italiano, mantenendo inalterata la qualità. Stesso traduttore, stessa grafica, stesso filo refe (i libri incollati mi fanno orrore) stessa copertina, stessa carta ecc. ecc.
A Eleonora, che la considera una buona notizia a metà (quella del prezzo) faccio presente che i diritti di acquisizione dei romanzi di A.N. il suo agente non li regala affatto, e che in ogni caso il libro lo avrei venduto anche a 12/13/14 euro. E&#039; stato davvero, lo crediate o no, un gesto unilaterale, fatto in disaccordo con tutti. E fatto proprio perché so benissimo che oggi ormai alla pizza e al cinema(e ai libri: 700.000 lettori in meno nel 2011)spesso si rinuncia. 
E se l&#039;editoria inglese va in direzione opposta magari un motivo c&#039;è, o più di uno. Uno di questi è forse la mancanza di regole sul prezzo del libro. Ma non ho voglia di essere crocifissa, non oggi, che devo convincere il direttore della mia banca a prolungarmi il prestito, e se possibile a prezzi non di strozzinaggio. Comunque io cerco di tenere i prezzi dei libri bassi (Guida alla Parigi ribelle, pp 368 15 euro). E la mia posizione è: prezzo fisso per le novità, sconti regolati, tascabili entro un anno. Ma questo nel migliore dei mondi possibili.
Buona lettura a tutti
daniela]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche a me &#8220;che i libri siano un bene voluttuario fa rattrappire le dita dei piedi&#8221; come dice In_mezzo_alla_segale.<br />
Ed è per questo che da 17 anni faccio l&#8217;editore, ed è sempre per questo che ho pensato di abbassare il prezzo di copertina dell&#8217;ultimo libro di Amélie Nothomb. Il tutto, come ho detto nel pezzo per Afferi italiano, mantenendo inalterata la qualità. Stesso traduttore, stessa grafica, stesso filo refe (i libri incollati mi fanno orrore) stessa copertina, stessa carta ecc. ecc.<br />
A Eleonora, che la considera una buona notizia a metà (quella del prezzo) faccio presente che i diritti di acquisizione dei romanzi di A.N. il suo agente non li regala affatto, e che in ogni caso il libro lo avrei venduto anche a 12/13/14 euro. E&#8217; stato davvero, lo crediate o no, un gesto unilaterale, fatto in disaccordo con tutti. E fatto proprio perché so benissimo che oggi ormai alla pizza e al cinema(e ai libri: 700.000 lettori in meno nel 2011)spesso si rinuncia.<br />
E se l&#8217;editoria inglese va in direzione opposta magari un motivo c&#8217;è, o più di uno. Uno di questi è forse la mancanza di regole sul prezzo del libro. Ma non ho voglia di essere crocifissa, non oggi, che devo convincere il direttore della mia banca a prolungarmi il prestito, e se possibile a prezzi non di strozzinaggio. Comunque io cerco di tenere i prezzi dei libri bassi (Guida alla Parigi ribelle, pp 368 15 euro). E la mia posizione è: prezzo fisso per le novità, sconti regolati, tascabili entro un anno. Ma questo nel migliore dei mondi possibili.<br />
Buona lettura a tutti<br />
daniela</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17456</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 22:12:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi chiedo come un aspirante scrittore abbia il coraggio di gettarsi a capofitto in un luogo che sembra dare molte più rogne che soddisfazioni. Da una parte lo capisco, anche io non rinuncerei ad un&#039;occasione del genere, poter avere tra le mani un libro che porta il mio nome in copertina, ma ne varrebbe la pena? Sì, direbbe una persona la cui vocazione è pari a quella di Omero quando scrisse l&#039;Iliade. Ma credo che se tutti gli aspiranti scrittori in circolazione si informassero un po&#039; delle responsabilità che l&#039;essere pubblicati comporta, non manderebbero con tanta leggerezza i loro manoscritti scadenti in giro per case editrici (non sia mai che venga pubblicato un altro immondezzume, ce n&#039;è già abbastanza!!!)
Perdonate il mio momento di sconforto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo come un aspirante scrittore abbia il coraggio di gettarsi a capofitto in un luogo che sembra dare molte più rogne che soddisfazioni. Da una parte lo capisco, anche io non rinuncerei ad un&#8217;occasione del genere, poter avere tra le mani un libro che porta il mio nome in copertina, ma ne varrebbe la pena? Sì, direbbe una persona la cui vocazione è pari a quella di Omero quando scrisse l&#8217;Iliade. Ma credo che se tutti gli aspiranti scrittori in circolazione si informassero un po&#8217; delle responsabilità che l&#8217;essere pubblicati comporta, non manderebbero con tanta leggerezza i loro manoscritti scadenti in giro per case editrici (non sia mai che venga pubblicato un altro immondezzume, ce n&#8217;è già abbastanza!!!)<br />
Perdonate il mio momento di sconforto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lara Manni</title>
		<link>http://laramanni.wordpress.com/2012/01/24/pizza-fichi-libri/#comment-17455</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lara Manni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 19:02:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://laramanni.wordpress.com/?p=3077#comment-17455</guid>
		<description><![CDATA[Io trovo scandaloso che il vocabolario d&#039;inglese abbia un costo così alto, però. Laddove quel tipo di sapere dovrebbe davvero essere libero. Nel migliore dei mondi possibili, certo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io trovo scandaloso che il vocabolario d&#8217;inglese abbia un costo così alto, però. Laddove quel tipo di sapere dovrebbe davvero essere libero. Nel migliore dei mondi possibili, certo.</p>
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