Ho una domanda.
Girovagando su Internet, noto che un numero crescente di blogger si spertica in lodi nei confronti di editori italiani di ebook.
Ho dimenticato la domanda.
Etichette: ebook
Ho una domanda.
Girovagando su Internet, noto che un numero crescente di blogger si spertica in lodi nei confronti di editori italiani di ebook.
Ho dimenticato la domanda.
Etichette: ebook
gennaio 27, 2012 alle 9:52 am |
Ho una risposta:
E’ nell’ ossimoro che c’è nella tua domanda.
gennaio 27, 2012 alle 9:55 am |
Ma l’ho dimenticata
gennaio 27, 2012 alle 10:46 am |
gennaio 27, 2012 alle 11:30 am |
La domanda: hanno la speranza così facendo d’ingraziarseli?
gennaio 27, 2012 alle 11:36 am |
- Sara perché molti blog sono gestiti da aspiranti scrittori, – disse Fukaeri tralasciando come sempre di aggiungere il punto interrogativo.
gennaio 27, 2012 alle 11:59 am |
Ecco. Ha ragione Fabio. Colpa dei Little People
gennaio 27, 2012 alle 12:29 pm |
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=lUMT9OIaVvE&w=420&h=315
Is my co*k big enough
Is my brain small enough
For you to make me a star?
gennaio 27, 2012 alle 1:43 pm |
Perfetta
gennaio 27, 2012 alle 12:48 pm |
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
gennaio 27, 2012 alle 1:32 pm |
Il solito vecchio giochetto (?)
Si attribuisce a qualcosa lo status di “nicchia emergente” e perchè no, magari anche un po’ discriminata e tutt’a un tratto diventa incredibilmente “controcorrente” schierarsi in difesa di questa presunta nicchia (?)
La posa del momento (?)
gennaio 27, 2012 alle 1:36 pm |
Te la ricordo io: ci sono o ci fanno?
gennaio 27, 2012 alle 1:43 pm |
vdm? Non ho capito.
gennaio 27, 2012 alle 2:16 pm |
Nel senso che, al dl là dei più o meno ovvi tentativi di ingraziarsi gli editori in questione, trovo che spesso in questa difesa della pubblicazione di e-book non ci sia una reale cognizione di ciò di cui si sta parlando quanto piuttosto una sorta di posa pseudo intellettuale.
Mi spiego: l’e-book rappresenta l’ultima novità che soprattutto in Italia stenta un po’ a decollare per cui in molti casi lo “sperticarsi di lodi” risulta semplicemente una vuota ostentazione, un far vedere di essere intellettualmente all’avanguardia ma non il frutto di una reale riflessione. E lo dico da lettrice di e-book, quindi il mio non è un giudizio negativo sulla cosa in sè. Ma sul fatto che spesso trovo che molti ne parlino solo perchè “fa figo”, perchè l’argomento tira e magari arrivano anche più visite sul blog o motivazioni simili. Lo trovo triste.
gennaio 27, 2012 alle 2:24 pm |
Perfetto, sì. E anche molto condivisibile. La prima parte della tua risposta, temo, si sta diffondendo a velocità notevole. Grazie!
gennaio 27, 2012 alle 4:56 pm |
A proposito di pubblicazioni di ebook, leggere questa notizia: http://www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=7749&highlight=
gennaio 27, 2012 alle 5:24 pm |
Ci fanno, non c’è altra spiegazione. A parte Fanucci (e qualcosina Mondadori) gli ebook hanno prezzi più o meno assurdi e sono tutti marchiati da quelle schifezze di DRM.
Senza contare quella, per me, infamata che hanno fatto a GL: Ebook con DRM, solo versione Kindle (stando alle mie ultime informazioni).
E chi non ha un Kindle che fa, si arrangia?
Come si fa a lodare chi lavora in questo modo?
gennaio 27, 2012 alle 6:40 pm |
Più che altro, mi colpiscono le lodi dei self-published o in procinto di a determinate piattaforme
gennaio 28, 2012 alle 1:42 pm |
Nella puntata di ieri dei Simpson, Lisa, ammessa in una accademia privata, parla di un racconto scritto da lei con una professoressa che le propone di aiutarla nella pubblicazione. “Self-publishing?” chiede lei. “No! Con un vero editore!” le risponde la professoressa, al che Lisa inizia a gongolarsi come una matta
gennaio 28, 2012 alle 2:04 pm |
gennaio 30, 2012 alle 10:22 am |
Non ti garbano? Per me gli ebook sono una grande opportunità, gli editori (solo) di ebook non so. Mi sa che non servono a niente. -.-”
gennaio 30, 2012 alle 10:24 am |
Uffa. E’ la seconda volta che si scambia questo post per un post contro gli ebook. Non è affatto questo. Sto parlando delle celebrazioni dei blogger a proposito di alcune piattaforme (italiane) di vendita e diffusione.
gennaio 31, 2012 alle 9:26 am |
Ah, editore mi aveva fatto pensare a casa editrice che produce solo ebook. Ieri ho visto un filmato molto interessante, di un autore che ha messo in rete il suo ebook impostando il prezzo al minimo, mi pare 86 cent. Si è comprato 100 copie e ha ritrovato il suo ebook secondo in classifica. A quel punto ha cambiato il prezzo, impostandolo a 4 euro, e ha guadagnato un pochino con le vendite che sono arrivate nei giorni successivi, in cui l’ebook aveva massima visibilità sul sito, vista la posizione di classifica. Furbo! -.-”
gennaio 31, 2012 alle 9:37 am |
Sì, quel post era interessante sotto vari punti di vista.