Ieri sera, tornando a casa, volevo un fumetto da leggere, ma non avevo tempo di andare in fumetteria: mi sono fermata all’edicola e per la prima volta ho comprato Dampyr.
Fumetto italiano, genere verso cui nutro una ingiusta diffidenza, lo confesso. Questo era un albo speciale, con un’ambientazione storica molto precisa: la crociata dei fanciulli.
Beh, la storia era fantastica. Ben scritta, molto documentata, congegnata a perfezione, con protagonisti e antagonisti coerenti.
Dove sta il però? Sta nei disegni. Non riesco a capire perchè, ma la grafica mi risulta asfittica, sovraffollata e…beh, “antiquata”. Colpa mia, o colpa di un pregiudizio nostrano secondo il quale il fumetto deve restare nella linea tracciata decine di anni fa da Tex? Giudicate voi.
Dampyr:

