Avventure d’agosto: Lara e i turisti milanesi

D’accordo, mi avete convinto: non eccedo con l’autocritica. A dire tutta la verità, i capitoli dove mi ero incagliata erano i più “inforigurgitosi” di Esbat, quelli dove la Sensei ascolta la storia di Gilania, Ivy ascolta vita opere e nefandezze di Aleister Crowley e il Supercattivo (ah, si chiama Yobai: significa “oscuro strisciare” e mi sembra un nome perfetto per lui) rivela al Demone la natura della Dea.

Adesso ho limato qua e là, trasformato un dialogo impossibile se svolto via messenger in una conversazione telefonica (questo intendevo per “ma cosa mi combini, Lara?”), ammorbidito l’eccesso di nozioni. Dal capitolo undici in  poi, quando cominciano i guai seri nella trama, torno ad essere abbastanza soddisfatta. Vi voglio bene, per inciso!

Così, stamattina mi sono fatta trascinare dall’amica barista a mangiare in un piccolo ristorante sui monti. Una meraviglia. Alberi e poi ancora alberi e un paio di falchi e le solite mucche sagge. Chiacchieriamo, mangiamo e fumiamo, osservando con aria perplessa uno dei pochi tavoli disponibili apparecchiato per sette, ma senza traccia di commensali. Strano, perchè il ristorantino è molto ambito, e in genere si prenota almeno due giorni prima.
Quasi alle tre, arrivano i ritardatari, cacciando via tre vecchietti che si erano accomodati a prendere l’ombra. Milanesissimi, e fin qui non ci sarebbe niente di male. Però non si presentano proprio bene. I cinque maschietti in bermuda ultra-stra-firmati, le due fanciulle in tiro stellare: orecchini lunghi, trucco da copertina e, ohi ohi, tacchi a spillo. Io e l’amica barista ci sentiamo subito due asparagi in una serra di orchidee, con le nostre scarpacce da ginnastica, i jeans e i capelli arruffati dal vento.
Ma pazienza.
Poi, uno dei cinque accende un sigaro. Ora, io amo moltissimo il tabacco: mi piace il suo sapore, il suo odore, persino il gesto del tenere la sigaretta fra le dita. Mi piace il profumo della pipa. Mi piace tutto, ma non i sigari. Basta uno sbuffo di fumo di sigaro e mi viene da vomitare. E poi, sarò scema, ma trovo volgarissimi gli uomini col sigaro toscano: neanche i mafiosi messi in caricatura da Quentin Tarantino starebbero bene con un toscano fra i denti. Paranoie mie, eh.
Il vento, crudele, mi crea intorno una nuvoletta di fumo.
Pazienza di nuovo.
Poi, però, un altro dei cinque comincia a parlare di quanto è figo il Kenya. E di come la carne che si mangia a Nairobi non sia paragonabile a quella italiana. Poi, un altro ancora risponde esponendo in dettaglio i suoi guadagni recenti. Poi, le risatine delle due signorine con i tacchi diventano così alte che io e l’amica barista siamo divorate dalla tentazione di afferrare la pompa per innaffiare abbandonata vicino a noi e commettere gavettonaggio pubblico.

Per fortuna, in una pausa di silenzio, l’amica barista non si trattiene più. “Uè, figa”, esclama, in perfetto romeno-meneghino. I sette rimangono a bocca aperta. Noi, piegate in due per le risate, scappiamo verso le mucche sagge.
Ahhh. Questa è vita.

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6 Risposte to “Avventure d’agosto: Lara e i turisti milanesi”

  1. Luthien Says:

    Ti adoro!Mi hai fatto ridere come una pazza,pure a me una volta in montagna è successa una cosa del genere.Signora strafi,tutta pelliccia e firme sparse che arriva con la funivia su in rifugio e scopre ohimè che c’è ancora la neve e il ghiaccio per terra.Vederla andare a culo martello è stata una delle più grasse risate della mia vita.
    Ps:anche io nel mio piccolo ti voglio bene!

  2. Mele Says:

    Ciò consacra la tua carriera. Il mestruo, dico. (Eri ironica, VERO?)

    XD. Per il resto, mi fai venire in mente l’ultimo anniversario di matrimonio dei miei nonni, io con le mie scarpette aperte con i tacchi a spillo che arrivo tutta contenta di essere bella, e loro che hanno deciso che si mangia in giardino. Dove sono passata, si può seminare. E ho anche perso una delle pietre che c’erano su. ç_ç
    Però il mio ex cugino piccolo (ormai è cugino mezzano) assomiglia sempre più alla versione carina e mascolina di Tom Felton, quindi mi sono goduta una serata tra due ragazzoni ghifi (il cugino grande assomiglia a Coulson versione buona).
    Madonna quanto chiacchiero.

    Contenta tu sia tornata sui tuoi peccati senza scottarti troppo la lingua.
    Però volevo chiederti una cosa riguardo la luna (quella di Secchan). La toglierai?
    Posso confessarti una cosuccia? Quando ho sognato la scena che ti dicevo, sulla sua fronte c’erano tutte e tre, intrecciate. Sarà stata la suggestione Wicca?

  3. Celina Says:

    Lara posso capirti anch’io, come te, odio la puzza del sigaro toscano…invece quella dei toscanelli alla grappa, mi mandano in paradiso XD. beh, mi sembra logico che sappia un po’ dell’aroma del tabacco visto che sto quasi tutto il giorno in una tabaccheria ^^.
    Comunque, anch’io detesto i ragazzi che hanno la puzza sotto il naso e si sentono, come dicono loro “fighi”, sì, di cervello bacato è_é.
    Da come ho potuto capire stai limando a destra e a manca Esbat ^^, era già una gioia leggere la versione fanfiction, ma nella nuova sarà una vera delizia…ho l’acquolina in bocca, ops agli occhi XD.
    Un bacio e buon ferragosto.
    P.S. adoro sta’ barista 😄

  4. Vincent Says:

    Non per fare il demonaccio cattivo che sono ma io avrei preso lo sterco di mucca, con una pala, 😄 e l’avrei tirato addosso a quella gente. XDDD

  5. laramanni Says:

    Mmm…sterco di mucca, che idea!!! xDDD
    Mele: toglierò la falce di luna, eh sì. Anche se gli Esbat, nei riti Wiccan, vengono corredati da dolcetti a forma di mezzaluna…quindi, chissà…xDDD

  6. Teiresias Says:

    …non me ne parlare…vivo vicino alla riviera romagnola, patria del Truzzo Nordico, quindi puoi ben immaginare quanto me ne intenda di questi buzzurri che DETESTO (io, metallaro convinto) con tutto il cuore…
    Però a essere sinceri, anch’io ogni tanto fumo sigari 😄 non i toscani o i cubani, ma i sigarini sottili tipo sigarette…poi di solito sono abituato a tenerli dentro una vecchia scatola di caffè, quindi hanno un aroma piuttosto particolare…detesto le sigarette e il fumo di sigaretta -_- la pipa invece l’adoro *_* ma non ho ancora avuto l’occasione di provarla.

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