Hanno rapito Edward Cullen!

Ma no! Non ci credo nemmeno se lo vedo!!!

Allora, vado a curiosare su HorrorMagazine e trovo una notizia esilarante sul nostro vampiro-swarowski. Pare che abbiano “rubato” a Stephenie Meyer alcuni capitoli del suo nuovo libro, Midnight Sun, ovvero la saga di Twlight con Pov diverso (Edward Cullen racconta). Pare che i ladruncoli abbiano diffuso i capitoli rapiti sul web.  Pare che Meyer si sia  arrabbiata:

In risposta allo sgradevole accaduto Stephenie Meyer ha deciso di sospendere il progetto in maniera indefinita. Dal sul suo blog l’autrice fa sapere di avere idea di chi possa avere distribuito illegalmente il manoscritto dato che sono poche le copie modificate non più in suo possesso. “Penso che sia importante per tutti comprendere che ciò che è successo è una grave violazione dei miei diritti di autrice…” sono le sue parole. L’autrice conclude il suo lungo sfogo ringraziando i suoi tanti e fedeli lettori, affermando che si dedicherà alla famiglia e a nuovi progetti. Per questo motivo da qualche giorno è possibile leggere i primi capitoli (264 pagine) sul suo sito ufficiale.

Taccio e soffoco i pensieri maligni. La cosa interessante è la chiusura dell’articolo, però:

Su Endless Love piccolo fansite dedicato a Twilight esiste una fan fiction scritta da Alphie, una delle amministratrici di Twilight Lexicon che, a detta sua, conosce personalmente l’autrice: il titolo è The Lion and the Lamb, ed è giunta, sino ad oggi, al capitolo 20, ricevendo anche delle recensioni da parte di Stephenie Meyer; l’autrice ha però precisato che il suo Edward è molto diverso da quello creato da Alphie, lasciando intendere che sarà decisamente più cupo.

Ecco. A proposito di riappropriarsi dei personaggi. A proposito delle storie che sono di tutti: questo mi piace, decisamente (come sarà uno swaroswki cupo?).

Annunci

Tag: , , ,

17 Risposte to “Hanno rapito Edward Cullen!”

  1. Manu Says:

    Ma perchè ce l’avete tutti con la Meyer? La storia di Edward è Bella sta facendo sognare tante ragazze, e non è giusto che la attacchiate.

  2. Angelo Says:

    Beh, anche l’LSD fa sognare tanti ragazzi, ma questo non la rende automaticamente positiva :asd:

  3. Teiresias Says:

    Povera Meyer, le è capitata proprio una delle cose che non augurerei neppure al più terrificante autore (beh, forse a Moccia sì, ma tant’è)…è bruttissimo quando ti rubano il lavoro così…

    Cara Manu, sperando che tu non ti offenda 🙂 non è che ce l’abbiamo tutti con la Meyer, semplicemente non ci piace la serie di Twilight ed esponiamo i nostri punti di vista nella maniera più civile possibile. Alcuni di noi (come il sottoscritto) la vedono come una scialba storia d’amore per ragazzine con una protagonista insipida, un Gary Stu come protagonista, e non capiamo come possa piacere tanto (almeno, dal nostro punto di vista): non so se tu diventerai una lettrice di questo blog, ma se scorri un pochino i vari post potrai ben capire quali sono le critiche principali che muoviamo alla storia e ai personaggi creati dalla Meyer, così come a tantissimi altri autori.
    Comunque: “Non è giusto che l’attacchiate” mi sembra una frase un po’…stupida, ecco. Solo perché non ci piace dobbiamo stare zitti e muti? Visto che siamo fans dei vampiri vecchia maniera e delle protagoniste più “femministe”, dobbiamo appoggiare una visione del mito del vampiro a nostro parere banale? QUESTO non è giusto, così come non è giusto scagliarsi con veemenza e insolenza contro qualcosa che non si conosce, per il semplice gusto di offendere.

    Perché tu lo sappia, io ho letto Twilight e una parte di Eclipse u_u e per quanto ammetta che la Meyer non sia una scrittrice (dal punto di vista tecnico) da buttare via, sicuramente migliore di tanta altra “spazzatura”, la sua storia è senz’altro “soporifera” e i suoi personaggi “senza sapore”, e non capisco il perché di un simile successo: amo molto di più i vampiri di Stoker e di Anne Rice (e perché no, di Polidori), perfino quelli di Dampyr, ma non trovo nulla in Edward di altrettanto affascinante. Così come a Bella preferisco mille volte di più una protagonista come Anita Blake (nei limiti, ovvio), o una qualunque “donna” che sia capace non solo di attendere il principe azzurro e accasarsi, ma anche di agire di suo (il post precedente tratta proprio quest’argomento). E bada bene, non sono uno che non ama le storie d’amore, sono anch’io capace di apprezzare un po’ di romanticismo: ma se il mio tasso glicemico ne deve risentire, passo oltre.

    Finita la mia filippica XD cerchiamo di instaurare un dialogo civile su questo argomento e non intasiamo troppo i commenti, ok?

  4. laramanni Says:

    Oh, che sorpresa!
    Beh, concordo con l’analisi di Teiresias (e con la folgorante battuta di Angelo): il punto è, Manu, che Edward è un personaggio legittimo per un romanzo rosa. Ma, se posso essere brutale, non è un vampiro.

  5. ChaDo Says:

    Ma sai cosa? Questa è solo la ciliegina sulla torta. Il fandom di Twilight, con tutte le potenzialità che aveva, si è rivelato molto deludente. Mi dirai: cosa ti aspettavi, considerato il loro idolo?
    Ti racconto (e sarò un po’ lunga).
    L’ultimo libro della saga ha diviso i fan. Un po’ come il settimo di Harry Potter, che è piaciuto e non è piaciuto. Ma se leggi gli spoiler di Breaking Dawn capisci subito dov’è il problema. E vedi anche le differenze con la reazione del fandom di Harry Potter, dove pure si sono create delle fratture (questo, chiaramente, detto da me che sono di parte, è chiaro che voglio dire che il mio fandom è meglio del loro xD).
    Tra gli eventi più notabili:
    – I fan inviperiti che hanno odiato il quarto libro si sono mobilitati per riportarlo alle librerie e farsi ridare i soldi. (Niente di strano: Twilight, per quanto opera di una sola mente – almeno da quanto sappiamo -, non è più un’opera, ma un prodotto. E se il prodotto non è soddisfacente va restituito.)
    – I fan “dalla parte di SMeyer in tutto e per tutto” si sono ribellati a queste azioni, per lo più censurando o proibendo atteggiamenti anti-Breaking Dawn nei centri del fandom, quale il Lexicon e altri fansite specializzati, come per esempio Twilight Moms, per le mamme fan di Twilight.
    Qui un articolo da un blog di MTV.
    Qui il Manifesto del Lexicon.
    – Seguono altri atteggiamenti folli, tipo un video spaventoso e hilarious allo stesso tempo, o una campagna stile fan-contro-il-potere-!!! classica del tipo: mandiamo le regine bianche degli scacchi alla redazione di Entertainment Weekly per protestare contro il voto che hanno dato in recensione a Breaking Dawn (una bella D). (Se vuoi ti ritrovo il link, ma per quello che vale…)

    A questo punto non so se la Meyer si sia stufata oppure se abbia capito che facendo un po’ di scene può spremere ancora di più il fandom delirante. (Che ne so, i personaggi sono per lo più 2D, ma può sempre scrivere spin-off con i POV di tutti. Personalmente preferirei che rimanesse nell’angoletto Twilight, facilmente identificabile, piuttosto che riempire le librerie di altri tomoni tutti uguali che spaziano i più diversi generi.)

  6. Faffy Says:

    Ho letto Twilight e personalmente non mi è assolutamente piaciuto: lo stile è fin troppo semplice e scorrevole, i personaggi non hanno una caratterizzazione vera e propria, ma non perché sono umanamente nutevoli e incostanti, ma semplicemente perché tale caratterizzazione è organizzata con ingenuità. Ma ancora più scioccante del libro sono i lettori. Vado su un forum e leggo il commento di alcune: “non capisco come faccia Ed a innamorarsi di Bella che è imbranata e scema” e allora mi chiedo, ma queste ragazzo lo leggono il libro o no? Nonostante il personaggio sia insipido e tutto il resto è spesso spiegato nel libro il perché dell’attrazione di Edward verso Bella, cioé il fatto che lei è imprevedibile, quindi proprio per quei suoi difetti. Allora concludo: i romanzi dal peso inconsistente attirano pubblico dalla medesima… leggerezza. Un pubblico che spesso e volentieri salta qualche rigo della pagina perché ha fretta di arrivare all’ennesimo “ti amo” del vampiro, che è tale solo per esser reso più figo, alla fin fine, e per rallentare i piccoli passi avanti della coppia (primo bacio, primo bacio vero e non con la bocca serrata, prima volta e così via…”), ma in conclusione del “vampiro” non ha niente. Ma anche solo informarsi un po’ di più sulla figura di questo tipo di demone, che non è solo il famoso occidentale, anche solo rendere questo libro vagamente più sensato e ricco nei contenuti… Non è un romanzo che ti da qualcosa. Senza fraintendimenti: odio le storie che nascondono il parere dell’autore che cerca di portarti dalla sua parte. Preferisco le storie con un messaggio più che con una morale. Peccato che con la Mayer non si abbia nessuna delle due cose…

  7. ChaDo Says:

    Ho lasciato un commento con un po’ di link che è finito in moderazione.

    Per rispondere a Manu: non credo ci sia niente di male nel commentare la presa di posizione di un personaggio pubblico, soprattutto quando degna di nota perché rappresentativa del fenomeno (ancor più degli articoli derivati, leggete il messaggio originale di SMeyer e ditemi cosa ne pensate). Non si chiama attacco (non in questo caso), ed è una reazione lecita, che venga da parte dei fan così come dei non-fan. Se da parte mia critico il fandom di Twilight perchè “ufficialmente” intollerante nei confronti di chi ha opinioni diverse da quelle dell’autrice dei romanzi, mi chiedo anche perchè questo tipo di atteggiamento nasca per lo più sempre nei fanbase relativi a opere che, come Twilight, tendono a imporre risposte piuttosto che lasciare i lettori con domande. Parlando come “cultrice” della letteratura per ragazzi (al quale Twilight appartiene, ancora più che al genere horror, fantasy o similia), riconosco effettivamente originale lo sforzo dell’autrice di andare controcorrente rispetto alle presenti pubblicazioni: mentre tutti gli altri autori scrivono di percorsi nei quali il protagonista della storia è portato a imparare, a crescere, a costruire una propria identità, la Meyer suggerisce alla sua l’annullamento totale a favore di una relazione disfunzionale, nonché un po’ demodè (la donna sottomessa all’uomo, eccetera). Forse per legittimare la sua scelta di vita, o le imposizioni della sua religione, la Meyer dunque ci rivela la ricetta per la felicità, l’unica strada per sfuggire allo spleen e quant’altro: trovare un tipo come Edward, rinunciare a tutto il resto (istruzione, carriera, crescita personale, ecc.) e obbedirgli per il resto della vita. Funziona, nella realtà?

    Immagino di essere stata un po’ drammatica. Ma non accetto risposte come: “è solo un romanzo”. Non è mai “solo un romanzo”, perché ogni romanzo è fatto di idee e di visioni del mondo che influenzano le idee e la visione del mondo del lettore. Sempre, in ogni caso. E’ per questo che i libri sono considerati pericolosi. E’ per questo che ancora oggi i libri vengono bruciati o banditi dalle biblioteche e dalle librerie. Tuttavia, solo alcuni libri ricevono questo trattamento. Twilight, per esempio, non è mai* stato uno di questi. Qualcuno sa spiegarmi il perché? Non voglio finire nel vortice delle teorie cospirazioniste, dico solo che ci sono libri comodi e libri scomodi. E io non voglio bruciare nessun libro: preferirei invece che le domande che non nascono dalla lettura di Twilight nascessero dopo, durante una discussione. D’altra parte, finché si tratta di avere idee diverse va bene tutto, anche la politica pro-life adattata dalla Meyer nell’ultimo libro, ma quando si cerca di intaccare il concetto di dignità della persona no. E allora rispondo.

    * salvo per isolati casi di scuole fondamentaliste cattoliche, lì possibilmente non passa neanche Narnia xD

  8. Laurie Says:

    Ma la Stephenie non è stata anche accusata di aver preso idee per l’ultimo libro dal suo fandom? (un po’ come la Rowling)
    Comunque.
    Io sapevo questa cosa da un po’, e mi ha fatto sganasciare LOL Adesso sono curiosa di leggere questa fanfiction, però, chissà… anche perché ho trovato una Carlisle/Bella ed era amorevole, perché l’autrice ha tirato fuori un bel problemone al “povero” Carlisle.
    E ti ho trovato pure lo swarovski oscuro:

    Edward Cullen decisamente oscuro LOL

  9. Mele Says:

    Io lo so, lo so!! E’ un solido amorfo vetroso, non ha birifrangenza, quindi appare nero! (Voglio un dieci in scienze, per questo!)

  10. Laurie Says:

    Sì, ok-kei. Lo swarovski oscuro per la mia Laruccia non è comparso.

    Link: http://i37.tinypic.com/f0yjao.jpg

    YAY xD

    Tra parentesi, ho letto i commenti di Charlotte Doyle, e trovo altamente succosa l’intera vicenda. Opera che hai, fandom che ti trovi…
    Ma la signora Meyer ha fatto qualcosa di peggio: nel senso che ha toccato anche la sci-fi. Per chi crede fortemente in questo genere come possibilità di aprire nuovi orizzonti e di riflettere sulla realtà (vi dice niente, chessò, Orwell? Philip K. Dick?), leggere una cosa (la chiamo volutamente così) come The Host è stato un colpo al cuore. Oltretutto lì c’è pure un ragazzotto virile che tratta un’aliena di qualche migliaio di anni più vecchia di lui come una bambina scema. Il guaio è che lei asseconda. Ah umanità!
    (E tra parentesi, Host è pure più leggibile di Twilight. Nel senso che perlomeno accade qualcosa!)

  11. laramanni Says:

    “imporre risposte piuttosto che lasciare i lettori con domande” e “non è mai solo un romanzo”. Queste affermazioni di Chado sono impeccabili, me le segno e ci penso. Grazie per i link e grazie per gli interventi: io sono digiuna del fandom di Twilight, e mi sgomenta un po’. Ma a questo punto voglio darci un’occhiata approfondita.
    Lau, Host l’ho abbandonato, e proprio per il motivo che hai indicato tu (ragazzotto e aliena). Madame Meyer ha una pessima opinione del mondo femminile, temo…xD

    Ps. Il Lato Oscuro dello Swaroski!!!!!!! xDDDDDDDDDDDDD

  12. Teiresias Says:

    Manu, sei scomparsa? ;_; torna, che abbiamo voglia di confrontarci!

  13. giulia Says:

    Ho appena finito di leggere twilight, ed ora sto leggendo new moon…sinceramente nn concordo con chi dice che certi libri di ” scarso spessore” possano piacere a persone del medesimo tipo…nn ritengo che si possa giudicare solamente in base a ciò che uno legge. Il fatto che io mi possa essere “affezionata” all’amore tra edward e bella, nn significa che nn ho cervello, o che nn sono in grado di apprezzare anche libri più impegnati. Semplicemente qualche volta ho voglia di staccare, di immergermi in un mondo fantastico, leggendo un libro che, magari, nn è scritto con un linguaggio forbito, o nn ha insegnamenti profondi, ma è un piacevole passatempo. Per fortuna che esistono scrittori capaci di far sognare con le loro storie, a far divertire ed emozionare. Non credo che le emozioni vengano da contenuti molto profondi, o da testi elaborati, sono la base della nostra vita. Ci emozioniamo di fronte alle cose più semplici, più naturali e umane, nn ad elaborazioni troppo complesse.

  14. laramanni Says:

    Giulia, nessuno, mi pare, ha detto questo. Semmai, si è detto che Meyer ha cercato la via più semplice, e anche disonesta. Si può essere popolari e accessibili rimanendo coerenti, tutto qui.

  15. roberta Says:

    io konkordo pienamente kn giulia!

  16. Pippolina Says:

    Premetto che è stato interessante leggere questi commenti, almeno non sono i soliti che si leggono in giro dove i fan cercano di prendere a martellate le persone a cui non piace Twilight. Io l’ho letto e, a dir la verità, all’inizio mi è pure piacuto! L’unico difetto che ci ho trovato è che calca troppo su certi aspetti, come la voglia di Edward di mangiarsi Bella o l’incapacità di lei di stare in piedi senza farsi del male, o anche l’amore assoluto che potra Bella a voler abbandonare tutto e tutti nella sua vita, e il continuare a ripere queste cose fanno diventare il libro noioso e prevedibile.
    Questa è l’unica pecca del libro secondo me, perchè non è possibile che, in un libro di 300 pagine 200 dicano quanto lei ama lui, o, in Eclipse, quanto lei vuole farsi lui!
    Magari sono motivazioni un po’ sceme, ma a me dopo un po’ il paragone Edward/dio greco mi ha rotto i maroni!

  17. laramanni Says:

    Pippolina, grazie: perchè mi hai dato un ottimo spunto di riflessione. Roberta, mi dispiace che tu semplifichi in questo modo: stiamo cercando di ragionare, non di dare la caccia ai Meyer-fan (anche quando usano le Kappa) 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: