I love Joe

Sto leggendo Ghosts, di Joe Hill. Ovvero, il figlio di Stephen King, che ha pubblicato sotto pseudonimo. Non dico nulla dei racconti, ma mi fa piacere citare due passaggi.

Il primo è del prefatore, Christopher Golden, che è a sua volta uno scrittore di horror e fantasy. Dice:

“L’horror moderno raramente è sottile. Di questi tempi, gli autori che praticano l’arte dell’inquietudine fin troppo spesso mirano alla giugulare, dimenticandosi che i predatori più implacabili sono  quelli che colpiscono in silenzio”.

Il secondo viene dal primo racconto,  Best New Horror, che è la storia di un editor che è stufo di storie di vampiri che fanno sesso con altri vampiri e che finalmente trova una buona storia, e per cercare di rintracciare l’autore finisce a una convention e qui interviene sull’horror medesimo. E dice:

“Per prima cosa disse che tutta la narrativa è un parto della fantasia, e quindi essenzialmente fantasy, e ogni volta che uno scrittore introduce un elemento di minaccia o di conflitto in un racconto, apre la storia all’horror. Disse di essere stato attratto dalla narrativa horror perchè prendeva le componenti primarie della letteratura spingendole all’estremo. In fondo la narrativa era finzione, il che rendeva il fantastico più credibile (e onesto) di ogni presunto realismo”.

Ecco.

Annunci

Tag: ,

6 Risposte to “I love Joe”

  1. francescodimitri Says:

    Io lo trovo formidabile. Alcuni dei racconti sono davvero eccezionali – altri decisamente no, ma va così, con le antologie.

    E Cristopher Golden, a sua volta, non è per niente malaccio. Tra l’altro ha scritto anche testi per gdr…

  2. Lara Manni Says:

    Ma dai? Sai anche quali gdr?
    Io sono a metà e sono enormemente presa. E’ bravo! E la cosa strana è che capisci quanto abbia respirato l’aria di famiglia, ma quanto abbia trovato una sua strada. Coerente, ma sua.

  3. francescodimitri Says:

    Golden ha scritto di sicuro per il gdr su Buffy – tra l’altro, un capolavoro di design, quel gioco. E di recente un altro gdr è stato pubblicato ispirato a un progetto suo e dell’attrice che faceva Tara, ma non so chi ne sia l’autore (ancora non l’ho avuto tra le mani).

    Su Joe Hill: io l’ho letto prima di sapere di chi fosse figlio, e mi era giù piaciuto molto. Poi, dopo aver scoperto chi è il padre, la mia ammirazione è cresciuta. La sua identità era _davvero_ un segreto: gran lezione di stile, niente da dire.

  4. Lara Manni Says:

    (Voglio giocare a Buffy)
    Secondo me in quella famiglia sono tutti maestri di stile. Ricordo di aver letto La trappola di Tabitha Spruce in King, ed era un gran bel libro! Ma nessuno ha sfruttato la notorietà di Stephen, e ho la sensazione che lui per primo non lo avrebbe voluto (per dignità e per amore).
    Tanto di cappello.

  5. Laurie Says:

    Il figlio di Stephen?
    O povero ragazzo! E’ dura fare lo scrittore quando tuo padrè è il Re.

    P.S. Ah ora ho capito chi è *sese* Dicevo… Stevie who?Sembrava un pg dei cartoni rotfl
    P.P.S. Ma l’editor non è stufo di storie di vampiri che fanno sesso con umani? Perché io sì xD

  6. Lara Manni Says:

    Certo che l’editor è stufo. FInisce nei guai proprio perchè è stufo 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: