Chi pronuncia il discorso

Quando comincio a sbattere contro gli stipiti delle porte, significa che ci siamo. Non siamo al collasso per caldo o al crollo nervoso, e neanche alla labirintite o al calo di vista causa prolungata permanenza su Internet. Il sintomo è positivo, perchè quando sono così distratta, la storia che ho in mente comincia a espandersi: infatti, stamattina ho aperto gli occhi, ho agguantato il taccuino che ho sul comodino, e ho riempito tre pagine. Diversità con le altre storie: questa volta non so come va a finire. So come comincia, so chi sono i quattro personaggi principali (due umani e due no), so le motivazioni che provocano i fatti. La fine, ancora, è ignota. Vedremo.

A proposito di motivazioni. Mi succede spesso di non trovare le parole per spiegare, per esempio, perchè una creatura non umana è bella o mostruosa. Anzi, bella e mostruosa. Anzi ancora: mostruosa perchè bella, o viceversa. Però ho appena finito di leggere Repubblica, e ho trovato una recensione a un libro che voglio a tutti i costi anche se ha un prezzo spropositato (cinquantacinque euro!).  Si chiama “Il mito greco”, vol. I, Gli dèi, Meridiani Mondadori.   Mi indebiterò, ma sarà mio a tutti i costi.

Allora, ecco la frase che mi ha colpito:

“per gli eroi di Omero il mythos è semplicemente un “discorso” – salvo che non poteva stare in bocca a chiunque. In Omero per poter pronunziare un mythos bisognava essere maschi, adulti e forniti di autorità. Possibilmente anche belli. Viene infatti definito mythos il discorso tenuto dal nobile guerriero in assemblea o sul campo di battaglia, e perfino quello che esce dalle labbra di un dio: come quando Posidone, lanciando il suo mythos, respinge l´ordine di Zeus di abbandonare la lotta. Le donne (come Penelope), i giovani (come Diomede), perfino i brutti (come Tersite), non possono pronunziare mythoi”.

Sarà pure uno stereotipo, però…però continuiamo a usarlo. Magari finiremo per creare nuovi mythoi (chissà chi, chissà quando): ma intanto sono quelli del passato che continuano a scorrerci nelle vene.

Ultima cosa: oggi pomeriggio, dalle 16 e per un paio d’ore sono nel forum di Writer’s Dream, a rispondere a tutte le domande che vi vengono in mente. O a provarci, almeno.

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23 Risposte to “Chi pronuncia il discorso”

  1. Rew Says:

    Buona fortuna con la storia!
    Alle 16 su quel forum? Ci sarò (e mi riconoscerai, i miei nick ormai li conosci tutti, tra Cosini Neri e Rew vari). Anche perchè una domanda ce l’avevo, e volevo fartela quando ti ho mandato la fanart, peccato che poi mi sono dimenticata di scriverla.

  2. Lara Manni Says:

    Sono curiosa, a questo punto 🙂 A dopo.

  3. Caska Says:

    Se vuoi vengo a farti silenzioso appoggio xDDDD

  4. Lara Manni Says:

    Ovvio che voglio 🙂

  5. Fabrizio Says:

    No, cazzo, succede anche a me! E mi ritrovo con i graffi e lividi sugli stinchi.

    “Faaaaaab, mi stai ascoltando? Quante volte te lo devo ripetere?”
    TUMP!

    Robe così, per dire.

  6. Laurie Says:

    In bocca al lupo per la storia, vorrei tanto leggere qualcosa di tuo,qualcosa di nuovo ç__ç

    Anch’io ho questo pensiero, creare qualcosa di bello tanto da essere mostruoso. Infondo i mostri sono quelli che si discostano dalla normalità!

  7. Lara Manni Says:

    Fabrizio, tu e io, se ci incontreremo, non guideremo mai la macchina, d’accordo? Solo taxi. 🙂
    Lau, anche io ho voglia di scrivere, ma tanto ma tanto…Però non è semplice ritrovare un po’ di calma per farlo: vediamo se agosto è benevolo con me.

    Sì. Il Bello Assoluto, extraumano, è anche Mostruoso. Per forza. A noi ci ha rovinato Cullen, sai? xD

  8. Laurie Says:

    Ah! Già Cullen è ammirato. Ma come fa ad essere mostruoso una swarovski? Semmai è ridicolo xDD

  9. Lara Manni Says:

    Il problema è che ogni personaggio maschile dotato di bellezza viene avvicinato a Cullen e al fatto che – ho letto non ricordo più in quale intervista – Cullen è amato perchè si spera che i maschi in carne e ossa si comportino come lui.
    Ora. Mettiamo da parte il discorso perchè non ho la forza di ribattere alle twilighters che passano di qui. Però una riflessione sulla bellezza maschile in narrativa andrebbe fatta. Soprattutto se il personaggio in questione non è un Gary Stu (buono, oltre che bello, e intelligente, e colto, e gentile, e intuitivo, e e e).
    Tra l’altro, come ci dicevamo ieri con la Caska, possibile che dopo secoli di bellezze femminili letterarie, resti l’ostilità – dei lettori maschi, abitualmente – nei confronti di quella maschile?

  10. Caska Says:

    Ah Lara, l’omo sa da puzzà!!

  11. Lara Manni Says:

    D’accordo. Il mio prossimo protagonista puzzerà. Promesso. 🙂

  12. Laurie Says:

    Vebbe’, ci può stare che il Cullen sia il maschio ideale per molte (e non tutte) donne, ma qualcosa in tutto ciò mi sfugge.
    No, anzi.
    Le lettrici femminili odiano le donne belle letterarie? 😀

  13. Lara Manni Says:

    😀
    Bingo, Lau.

  14. demonio pellegrino Says:

    Lara, se vuoi mi presto come modello per il tuo prossimo bello letterario. L’unico mio difetto e’ la mancanza di modestia.

    AH AH AH AH AH

  15. Lara Manni Says:

    🙂
    Demonio, tu non sai quanto io sia ladra, quindi attento xD

  16. Laurie Says:

    ahah
    scusa, larucc, ma ho avuto un flesh di tu che rapisci demonio ahah

  17. Ayame Says:

    Volevo ringraziarti per l’incontro, Lara, è stato molto molto interessante. A esser sincera di solito mi annoio, stavolta no 😉

  18. demonio pellegrino Says:

    RAPISCIMI, le sussurro’ il Demonio…

  19. Lara Manni Says:

    Sììì? Disse Lara preparando il cloroformio…:)
    Ayame, grazie a voi, è stato davvero bello!

  20. Hannah Says:

    Lara: e non dimentichiamoci che il gary Stu, oltre ad essere la bestia nera per eccellenza delle storie\fanfiction insieme alla sua degna compare Mary sue… ha un passato estremamente tragico che si rispecchia quasi sempre in languidi occhioni la cui colorazione varia dal rosa pink fino al verde pisello, con tutte le sfumature intermedie.
    … *si allontana da Gary Stu e per precauzioe traccia un cerchio bianco intorno ai suoi personaggi maschili nella speranza di salvarli dal demonio incarnato delle fanfiction*

    E a proposito di stipiti e capocciate. Stamattina gironzolavo per casa prima di mettermi a fare algebra e sono andata dritta contro la porta del bagno mentre ragionavo su come rendere un briciolo logica una storiella. Mi stavo preoccupando ma ora che ho letto il tuo articolo mi sento più sicura: almeno capita anche ad altri XD.

  21. Vale Says:

    Accidenti a voi 😉 stanotte ho sognato che tutti i personaggi del romanzo che sto scrivendo si erano trasformati in Gary Stu e Mary Sue… Dopo tutta la fatica che ho fatto fiin’ora, e non sono nemmeno a metà… :mrgreen:
    Vabbè, vado a scrivere.

  22. Lara Manni Says:

    Ragazze, basta che succeda in casa e, non come capita a me, mentre attraverso la strada 🙂
    Vale, tranquilla: non sarà così. E poi ci sono le revisioni 🙂

  23. simona Says:

    Per quanto riguarda i miti greci, se posso darti un consiglio prenditi anche I miti greci di Robert Graves, perchè tratta tutti i miti conosciuti e anche quelli non conosciuti dal lato mitologico, appunto, e anche da quello evemerista.

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