Archive for 29 marzo 2010

Malinconia da fanwriter

marzo 29, 2010

Torno a occuparmi di fan fiction dopo un bel po’, e con un filino di desolazione. In tutto questo tempo, ho continuato a leggere qua e là su Efp, saltabeccando di fandom in fandom e cercando qualche bella storia.
Perchè, e questo è un punto che mi sta a cuore, chiunque scriva dovrebbe, secondo me, essere affamato di belle storie altrui, dovrebbe cercarle e goderne proprio perchè più ci sono fanwriter di talento e più ce ne avvantaggiamo tutti. Sia chi scrive su web, sia chi scrive su carta.
Pare che accada il contrario. Se ci penso un po’ su, ad essere state più sbeffeggianti nei confronti di Esbat, e molto spesso con il triste sottinteso “io lo faccio meglio”, sono state proprio le fanwriter (almeno la gran parte). Fin qui, tutto prevedibile, pur se malinconico.
Ma quel che mi colpisce ora è il calo non tanto di qualità ma di intenzioni: sembrano diminuire le autrici che intendono lavorare ad un buon testo e sono in vertiginoso aumento quelle che partecipano per puro fanservice. Molti ormoni, dunque molti commenti, uguale gran soddisfazioni per il proprio narcisismo. Quanto alle storie, tendono a somigliare sempre più spesso a trame da chick lit: lei ama lui che non se la fila troppo e dopo un po’ di traversie coronano con la doverosa scopata (che porta i commenti a vertici inauditi). Segue happy end.
Intendiamoci: l’uso del fanwriting a questo scopo è assolutamente legittimo. Nessuno ha mai sostenuto che chi posta una fanfiction faccia letteratura. Ma la fanfiction E’ un testo narrativo. E, come tale, risente anche di modelli esterni: è proprio la sensazione che i modelli si stiano riducendo agli Harmony che mi fa rabbrividire (o ai doppi sensi dei comici Mediaset: ieri, leggendo una fanfic dal titolo “Infilalo tutto” stavo per piangere di rabbia).
So benissimo che molte autrici sono decisamente giovani: non così giovani, però. Quando si superano i vent’anni, si auspicherebbe maggiore consapevolezza di quel che si sta facendo: specie se l’ambizione dichiarata è quella di scrivere e pubblicare.
Allora, a costo di sembrare noiosa e, come qualcuno sostiene, bigotta e presuntuosa, dico la mia: una storia è altra faccenda dall’ammiccamento. Una storia ha personaggi, trama, linguaggio, e non può fare a meno di nessuno dei tre elementi.
Detto questo, forse sto decisamente invecchiando.