Lampi

Vi è mai capitato di incontrare una persona che non conoscete: sull’autobus, in strada, in ufficio, ovunque, e di rimanerne colpiti al punto di inserirla nella storia che state scrivendo?

A me sì. Ora.

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34 Risposte to “Lampi”

  1. Andrea Says:

    In un altro contesto credo che tecnicamente andrebbe definito “colpo di fulmine”. A scopo letterario però è la prima volta che mi capita di sentirne parlare 🙂 Certo che voi scrittori siete proprio gente strana…

  2. Jessica Says:

    Si, a me è capitato. Di recente, un ragazzo che è venuto qui in ufficio e con un suo esto mi ha fatto pensare, in senso positivo, tanto da inserirlo nel mio romanzo.
    ma non mi è successo solo con le persone, anche con i fatti. In fin dei conti, penso che la realtà sia il miglior strumento d’ispirazione a cui uno scrittore può attingere.

  3. CosinoNero Says:

    Che si tratti di transfert?

  4. marawao Says:

    Uno scrittore che attinge dalla vita per scrivere. Strabiliante.

  5. Lara Manni Says:

    Gentile Marawao, ti dirò che mi aspettavo prima o poi un’incursione da queste parti, dal momento che hai/avete creato il blog avendo me fra gli obiettivi principali.
    Ciò detto, fornisco comunque la mia risposta.
    Ovvio che è BANALE attingere dalla vita. Mi riferivo, magari in modo frettoloso e superficiale, a incontri anomali. Una vecchia che vende bambole nel posto sbagliato. Un ubriaco su un autobus. Non storie compiute, ma presenze che diventano qualcosa di più.
    Detto questo, permettimi di dirti che sono altrettanto banali le considerazioni che fai sul tuo blog a proposito di fan fiction, di scrittori e di Stephen King.
    Detto anche questo, credo che dovreste trovare un altro modo per sfogarvi: passeggiatina? Tè con le amiche? Altro? 🙂

    Ps. Impressionante. Basta dire la propria e osare contrastare una presunta supremazia e comincia il massacro. Bah.

  6. kryss Says:

    oh, spesso, spessissimo!

  7. Andrea Says:

    Ecco, fortuna che finalmente è arrivato quello più sveglio di tutti (marawao) che ha capito tutto e lo spiega a noi poveri scemi. Già, perché noi ancora insistiamo con questa storia vecchia del dialogo sereno e pacato tra le persone, invece è molto meglio come fa lui che ha la verità in tasca e ce la sbatte in faccia… Io suggerirei un po’ di primal scream, dicono sia un toccasana per le nevrosi: ti metti in casa e urli più forte che puoi finché non è passata.

  8. marawao Says:

    In realtà no, non sei tra gli obiettivi principali. Non sei tra gli obiettivi.
    Sul blog accumulo idee e riflessioni (più o meno sarcastiche, ma solo perchè questo è il mio stampo di base, ahimè) su quello che leggo sul web riguardo alla scrittura e della lettura.
    Il tuo è uno dei blog che leggo più spesso, anche se mi astengo a commentare, temendo proprio queste reazioni.
    Rispondimi con sarcasmo anche tu, se credi: ma nel gioco dei graffi (anche a te piacciono i gatti, no? Non c’è gatto che non lo faccia) mi interessa il confronto libero, anche divertito e divertente, perchè no?
    Sono irriverente, lo ammetto: ma il dialogo è proprio la cosa che amo di più.

  9. Lara Manni Says:

    Una persona che dice di sè di essere irriverente, caro marawao, affloscia di colpo ll concetto di irriverenza. Quanto ai graffi e alle solite, noiosissime polemiche/ironie/parodie/provocazioni/oh-quanto-siamo-divertenti via web: trovo che non facciano bene a noi topi, e neanche a voi gatti. Ma tant’è.

  10. marawao Says:

    L’irriverenza riconosciuta rimane semplicemente un vessillo. Non smetto di essere un gatto se riconosco di essere tale.
    Tu smetteresti di essere scrittrice, se valesse lo stesso concetto.
    Ma tant’è, visto che le polemiche/ironie/provocazioni eccetera non ci fanno bene, a noi bestiole del web, cosa ci fa bene?
    La rigidità mascellare, il ritiro settario e acritico, l’ipocrisia sbandierata con calma, che tanto basta fingersi educati per diventarlo davvero?
    Io, temo, continuerò a graffiare, ch’è la mia natura.

    Ps: Nel tuo scorso commento parli di contrastare una “presunta supremazia”. Giuro, non ho idea a cosa tu ti riferisca. Mi illumini?

  11. Michele Says:

    Marawao: astenersi DAL commentare. Non astenersi A commentare. Così, tanto per cominciare. E poi darei un’occhiata agli accenti, visto che li usi: Perché si scrive con l’accento acuto, non con quello grave. Ed e’ solo un esempio.

    Mi pare sia normale aspettarsi un italiano corretto da chi dichiara di occuparsi di lettura e scrittura, no?

  12. marawao Says:

    Perché si scrive con l’accento acuto, non con quello grave. Ed e’ solo un esempio.

    Michele: primo, mai “dichiarato” di occuparmi di lettura e scrittura. Rilascio dichiarazioni solo davanti al mio avvocato.
    Secondo, il verbo essere terza persona singolare vuole l’accento, non l’apostrofo, e mi pare sia normale aspettarsi un italiano corretto a chi si attacca a minuzie perché non ha altri argomenti, no?
    Comunque sia, questo è il mio ultimo intervento qui, visto che sembra non essere gradito il dibattito. La zampina l’avevo allungata, torno a scavare nella mia, di lettiera.
    Au revoir.

  13. Andrea Says:

    @marawao: Senti, perché non smetti i panni del “gatto irriverente che si riconosce tale” (°_°) e non indossi i panni della persona comune? Fidati, ti sentirai più libero. Se pensi di avere cose interessanti da scrivere, scrivile ma ricordati che non è obbligatorio essere polemici e provocatori, si può anche semplicemente discutere… Dai, fammi contento, fai il bravo micetto 😉

  14. Michele Says:

    Marawao, ho detto “visto che li usi”. Io nei miei commenti in internet non li uso. E’ una storia lunga, ma che qui non interessa.

    In ogni caso mi fa piacere notare che che appartieni alla folta schiera dei fenomeni che, di fronte a una critica ben precisa, sviano. Ripeto: astieniti DAL commentare. Non A commentare. Complimenti e auguri.

  15. elvezio Says:

    Lara,
    Non è “banale” attingere alla vita, anzi, è uno dei meccanismi fondanti e non smettere mai di attuarlo, mi raccomando, non lasciarti distrarre da incursioni assortite.
    Attingere alla vita è ancora più importante quando ti trovi al cospetto dell’ordinario e del quotidiano rispetto a qualche evento fuori dalla norma, in quanto sei obbligata a osservare di più e meglio…

  16. Fos87 Says:

    Mio fratello mi ha raccontato che Gogol chiedeva a tutti i suoi conoscenti di raccontargli eventi bizzarri, stuzzicanti da inserire nei suoi racconti.

  17. Lara Manni Says:

    Grazie Elvezio: forse ho dimenticato una puntualizzazione ulteriore. Per me è tanto più importante laddove si scrive di fantastico e dunque ci si addentra in territori, diciamo ancora una volta così, non realistici.

    Vorrei dire un’ultima cosa a Marrawao. Seria, o se preferisci con la mascella serrata. Io non credo che esistano soltanto due strade, in Rete: da una parte i cosiddetti seriosi (o moralisti, o noiosi, o quel che ti pare) e dall’altra gli allegri sarcastici. Per me, ironia e sarcasmo cominciano a diventare lo scudo dietro cui si giustifica tutto. Non è la mia strada. Libero chiunque altro di seguirla, se lo desidera.

  18. elvezio Says:

    Lo sono già diventati da tempo, purtroppo, ed è un problema che per esempio condiziona molte persone che vorrebbero occuparsi di critica cinematografica e poi risolvono sempre il tutto in ironia e sarcasmo, che fa così postmoderno e cinico e invece è solo specchio, a mio modo di vedere, di certe pochezze e inconsistenze culturali…

    Fra l’altro facendo dell’ironia l’unico registro possibile si finisce on il disinnescare proprio l’ironia stessa, il che è un peccato perché usata a piccole dosi è arma/chiave potente…

  19. demonio pellegrino Says:

    Quando si fa notare a qualcuno che millanta (meglio di “dichiara”?) di occuparsi di letteratura o della lingua italiana che sta facendo errori d’italiano, le risposte classiche sono due: 1) sei stupido, non hai colto l’ironia; e/o 2) sei stupido, sono minuzie. Si tratta di una reazione tipica che ho riscontrato ovunque su internet, dai gruppi Facebook ai commenti nei blog (e infatti commento sempre meno).

    Non saper usare le preposizioni non sarebbe una minuzia. A meno che marawao non abbia cinque anni.

    Ah, marawao, non te la prendere. Sono irotico e sarcastico.

  20. Lara Manni Says:

    Ma se Marrawao ha suscitato il ritorno di Demonio, non posso che essere felice. 🙂
    Elvezio, la questione dell’ironia sta diventando fondamentale, in rete e non. La giustificazione di ogni affermazione, inclusa la presunta prostata di Antonio Moresco, con l’uso del graffiante sarcasmo del recensore, sta vanificando ogni sforzo di fare del discorso letterario su internet qualcosa che abbia un senso e un fine. Temo.

  21. francesca Says:

    Cara Lara, non ho letto il tuo libro e non mi permetto di commentarlo. A parte questo, credo che il tuo ego debba essere rimpicciolito, perchè nonstante tu sia un autrice “affermata”, il tuo modo di porti fa supporre che il premio Strega sia nel tuo curriculum. Quindi, finisco col dirti, che dovresti armarti d’ironia e riempirti meno di arroganza.
    un saluto

    Francesca

  22. Giobix Says:

    oddio, è arrivata anche qui la nobile lotta agli scrittori affermati e pieni di se. L’ego di lara è probabilmente così forte da evitarle di parlare di se stessa come “scrittrice affermata” e ribadire quanto è graffiante, saggia, e irriverente scassando i maroni a ogni commentatore che si presenta.
    Quindi, noi paladini del web abbiamo il dovere di attaccarla a colpi di ironia d’accatto che neanche il bagaglino.
    Morte alla scrittrice affermata, crede forse di essere meglio di noi? Lapidiamola!

  23. Valberici Says:

    Ahahah…avevo letto “affamata”… 😆

  24. francesca Says:

    ahahah!che bello, che bello ! le paladine di LaUra Manni che difendono a spada tratta la povera scrittrice affermata! qui chiudo perchè non regalo perle ai porci!
    ciau

  25. Valberici Says:

    Basta…chiudo anch’io…vado a mangiare…che è meglio, dopo aver letto “piadine” al posto di “paladine”. 😆

  26. Fos87 Says:

    Neanche a dirlo, io invece sono a favore dell’uso dell’ironia nella critica sul web (non per nulla frequento un blog che ne fa largo uso). Certo questa non dovrebbe diventare un pretesto per attaccare l’autore, piuttosto che l’opera.
    Marrawao, ragazzo mio, ma quella sul tuo blog ti sembra ironia? Ironia su cosa? Non dici niente! Il grande attacco a Lara sarebbe “Le opere letterarie scritte con l’intenzione di essere fanfiction sono fanfiction, non sono opere letterarie. Il fatto che qualcuno cambi idea a metà della sua fanfiction, non significa che scriverà un opera letteraria. Con ogni probabilità, scriverà una brutta fanfiction.”? Al di là del fatto che la letteratura è piena di “fanfiction”, se con fanfiction intendiamo opere che traggono esplicitamente ispirazione da opere precedenti, ma non spieghi niente. Lanci il sasso e nascondi la mano.

  27. Lara Manni Says:

    Se è arrogante non voler utilizzare il giochino “facciamoci i dispetti via Internet”, sì, sono arrogante.
    Sono mesi che dichiaro che a questo tavolo non mi siedo. Non mi piace la cattiveria spacciata per sarcasmo. Se dovete criticare un mio libro, fatelo. Se dovete attaccarmi per ogni singola parola che scrivo qui o su aNobii, fatelo: ma con cognizione di causa e dicendomi perchè.

  28. Giovanni Padrenostro Says:

    “Se dovete criticare un mio libro, fatelo. Se dovete attaccarmi per ogni singola parola che scrivo qui o su aNobii, fatelo: ma con cognizione di causa e dicendomi perchè”

    Sono d’accordo, via doppi sensi e strizatine.

  29. Elfo Says:

    Ecco Francesca, non hai letto il libro di Lara, non ti permetti di commentarlo. Non conosci Lara e perciò evita di fare commenti sulla personalità che tu presumi abbia. Fai più bella figura. 😉

  30. Giobix Says:

    Piccola riflessione: come può venire in mente di dare dello “scrittore affermato” a chi è in attesa di pubblicare il secondo romanzo?
    Camilleri è uno scrittore affermato, ma lo è diventato con gli anni, e nemmeno un premio Strega garantisce una futura affermazione.
    “Ho pubblicato un libro, quindi sono uno scrittore affermato” mi sembra un pensiero figlio di certa tv…l’idea del successo fast&easy, che in realtà è quasi sempre un successo usa e getta.

  31. francesca Says:

    @globlix: era ironico il mio post. Ma purtroppo non cogli. Amen. Le faremo sapere.
    @Elfo: la figura la fai tu a toglierti la veste da badante. Lara non ha due anni e soprattutto nessuno mi dice quello che devo fare.
    @ Lara: si sei arrogante perché non accetti le critiche e pubblicare un libro che non è anche al top delle vendite non ti permette di porti come Gesù Cristo ed evita di fare del vittimismo, soprattutto su Facebook, solo per aver gente accondiscendente che ti difende a spada tratta pensando che così la tua conoscenza li potrà portare anch’essi nell’olimpo dei pubblicati. Cerca di essere matura e rispondi alle critiche COn ironia e cOn meno superbia, saresti anche più simpatica…ma ops, chi non capisce l’ironia non è simpatica. Bye Manni

  32. Giobix Says:

    Aiuto 🙂 il tuo post era ironico, però insisti con : “pubblicare un libro che non è anche al top delle vendite non ti permette di porti come Gesù Cristo”
    Avevo preso la tua frase come spunto, ma adesso mi confermi che era la chiara spia di un modo di pensare, altrochè ironia…

    E prosegui: “fai vittimismo solo per aver gente accondiscendente che ti difende a spada tratta pensando che così la tua conoscenza li potrà portare anch’essi nell’olimpo dei pubblicati”
    qui c’è un eccesso di ironia che rischia di stendermi, non perdo neanche tempo a difendermi o a difendere lara perchè bla bla bla…spero che sia proprio ironia (rispetto a cosa, non lo so) altrimenti mi verrebbe voglia di dirti :sveglia! Se cerchi una parte, contatta il regista e il produttore, non i cazzo di attori (a meno che non ti capiti sottomano un Will Smith)
    quindi non lo dico a te, ma a chiunque legga: levatevi queste minchiate dalla testa o ci rimarrete molto male…c’è gente che conosce Umberto Eco e non riesce a pubblicare lo stesso…coltiverete invidia inutilmente e al massimo arriverete nell’olimpo dei rancorosi ulcerati.

  33. francesca Says:

    hai visto Giobix? ci Arrivi anche tu alle volte. un clap a giobix…
    ps: te piacerebbe Umberto Eco, eh?
    pss: ma Lara ti paga per difenderla? you’re so cute!

  34. Giobix Says:

    Thank you 🙂
    il mio animo da maestrino e crocerossina è uscito cercando di salvarti e rimetterti sulla retta via…dal profondo del mio cuoricino spero di aver almeno insinuato uno 0,01% di dubbio nelle tue ingenue convinzioni.

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