Tutte le storie di Sopdet – 9

Petali di morte di Lidia Perfinta

Un soffio gelido la culla; ritmico, come un respiro.
Quei piccoli nidi di calore, le insignificanti mani dei compagni, trattengono solo un involucro di carne sul marmo del monumento funebre. La sua coscienza è già scivolata via, come pioggia nelle fessure buie del mondo.
Ivy apre gli occhi. Un nulla nero, illuminato solo dal fiato, che fuoriesce in lampi di luce da lei. La sua vita stessa, intuisce, si contrappone all’immobilità eterna di quella landa di tenebra.
Sbatte le palpebre; un altro sfarfallio dorato. Avverte un suono avido, di risucchio, e la sua luce si avvolge intorno a una sagoma gigantesca, che si riscuote. Un albero, del colore livido delle ossa di cui è fatto. Catene di tibie e femori si allungano come radici, mentre ossa più sottili, di braccia e mani protese in pose raggelate, si aprono sopra un tronco contorto di teschi.
Il vento ora le brucia la pelle, (il suo respiro!). Ivy vede chi è seduto su uno dei rami.
«Hyoutsuki» geme.
«Tu.» Il ringhio del demone la aggredisce.
È di nuovo un albero il complice del loro incontro. Ma questa volta è un albero di morte… di morti, pensa Ivy. Morti in battaglia, di malattia. I petali che le danzano intorno e le feriscono le guance sono denti umani, e dal tronco centinaia di orbite vuote la fissano senza vederla.
Il volto di lui si contrae in una smorfia di disgusto. Non sono i morti che sta disprezzando.
É lei.
La trapassa con quegli occhi gialli, colmi di una luce infinitamente più grande del debole bagliore vitale di Ivy. Il demone le getta una manciata di petali di denti. Lei riesce ad afferrarne qualcuno.
«Ossa delle tue ossa.» Le mostra i denti che ha tenuto per sé.
Ivy sente che il vento del suo respiro ora la respinge. La sta spazzando via, verso la luce di un sole, oh, anche quello più debole dei due che Hyoutsuki ha per occhi.
«Che significa?» grida.
Il demone sogghigna, prima di svanire. «Ora possiedo le ossa della tua stirpe. Ormai ti ho qui… nel mio pugno.»

Fanfiction di Erika Fabi

Tenebre e silenzio.Sono brividi ancestrali quelli che le scuotono il corpo.Che quel la sensazione sia paura?Perché dovrebbe averne!?Prova a gridare ma non ci riesce,l’oscurità si è presa anche la sua voce.Inizia a camminare dentro quella notte senza stelle e senza luna che l’avvolge nella sua morsa di ghiaccio.Qualcosa le striscia vicino,nell’oscurità.All’improvviso scorge un punto luminoso.Affretta il passo.Due figure si stagliano contro quella luce,bianca tanto quanto l’oscurità era stata nera.Stanno parlando,ora che è vicina riesce a sentire.Le loro voci sono spaventose e meravigliose allo stesso tempo,come il fragore del tuono e la melodia del vento.Loro non possono vederla.Si avvicina ancora.Sono splendidi.Di quella bellezza inumana che ferma il cuore e bagna di lacrime gli occhi.Uno dai capelli ricci e corvini che tanto risaltano su quella carnagione d’alabastro,gli occhi due polle di tenebra.L’altro ha i capelli argentei come fili di luna,gli occhi d’ambra come il sole crepuscolare.Sente un fremito al cuore Lei,lo conosce?Una fitta lancinante di dolore le squassa il corpo.Scappa!La sua mente le comunica a ritmo frenetico questa parola.Ma lei non vuole scappare,vuole correre verso di lui.Verso quell’essere che non ricorda ma che SA di conoscere.Cade in ginocchio mentre le fitte di dolore la investono come fruste.Prova a chiamarlo,ma è muta.No,no,non voglio perderlo ancora!Altre fitte,altro dolore.Poi l’aria intorno a loro tremola,come se si trovassero sott’acqua.Qualcosa si spezza,e lei crede che sia qualcosa dentro di lei perché il dolore la investe con forza ancora maggiore,urla.La sua voce questa volta esce e dilania il silenzio delle tenebre.Le due figure,contemporaneamente,si volgono verso di lei.Li guarda,gli occhi appannati da lacrime e dolore.Guarda e incontra i suoi occhi d’oro.Li vede spalancarsi e posarsi su di lei.<<Ivy..>> -lui pronuncia il suo nome e lei,improvvisamente,ricorda. <<Hyoutsuki..>>la sua voce esce come un flebile sospiro,spezzata dal dolore eppure piena di gioia.Prova ad alzarsi ma ormai ha esaurito le forze.Mentre cade nelle tenebre lo vede lanciarsi verso di lei.Sullo sfondo,Yobai sorride.

Un sogno…

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2 Risposte to “Tutte le storie di Sopdet – 9”

  1. Lidia Perfinta Says:

    Oh, che emozione trovarsi sul tuo sito! 🙂 Nel week end avrò parecchio da leggere. Tutte le fanfiction e una marea di racconti sul sito del Giappone. Non vedo l’ora.

  2. Lara Manni Says:

    Spero che sia stata una bella lettura, e un bel week end. 🙂

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