Fuochi

Dopo aver letto i giornali sul rogo di Torino, se non vi dispiace, ripubblico qui i tre post che, nel raccontare i retroscena storici di Sopdet, avevo dedicato a Ponticelli.  Sono questi:
uno, due, tre.
Ricordo benissimo quei giorni. Li ricordo talmente bene che ieri, discutendo su Facebook di generi letterari (e trovandomi per la millesima volta a difendere il fantastico dal disprezzo generale), stavo per scrivere che gli orrori maggiori vengono dal mondo reale, e che chi racconta è sempre un passo indietro rispetto ai medesimi. Sarebbe, suppongo, servito a poco.

Tag:

9 Risposte to “Fuochi”

  1. sofia luna Says:

    sono felice di avere trovato questo sito colto e arguto tutto il contrario di quello che leggi oggi in giro ignorante e volgare
    complimenti dedicherò più tempo alla sua lettura
    cordialmente
    sofia luna

  2. Luigi Says:

    interessante anche perchè condivido che la realtà è sempre peggio della fantasia.

  3. Lara Manni Says:

    Grazie mille Sofia e Luigi. Erano semplicemente materiali che avevo raccolto ai tempi della scrittura di Sopdet. Speravo non tornassero mai più di attualità.

  4. M.T. Says:

    Alla base di tutto c’è la paura e la menzogna. Questa è follia: a causa di una ragazza che ha avuto paura delle responsabilità di una propria scelta, ci ha rimesso chi non aveva nessuna colpa.Uno.
    Due. La gente per scaricare la propria rabbia, frustrazione, delusione, non aspetta altro che un pretesto per dare sfogo a tutto il veleno che ha alimentato dentro.

  5. Blakie Says:

    Vicenda tristemente incredibile. O forse dovrei dire tristemente credibile e prevedibile.

  6. Lara Manni Says:

    M.T., però quella bugia si è inserita, appunto, in un terreno prontissimo a cogliere qualsivoglia pretesto, purtroppo.

  7. M.T. Says:

    Sì, non si aspettava che un pretesto. E’ la mentalità di questa società in cui si vive che è sbagliata. Una società che è la somma di scelte e sbagli di ogni individuo, dove tutti sono risponsabili in maniera differente di quello che accade.
    La ragazza è stato un pretesto e una causa di quanto successo. A sua volta i genitori sono causa di questo suo comportamento (più si proibisce una cosa, più si spinge verso di essa): un comportamento il loro imponitivo e violento, come quello di coloro che hanno agito appiccando il fuoco al campo dei rom.
    Continuo a ripetere che questa società, questo modo di pensare, è malato, anzi, è la malattia che contagia e ammorba il vivere.

  8. Giobix Says:

    Queste cose succedevano anche negli anni 90, non c’era però nè la stessa attenzione da parte dei media, nè il gusto di fomentare da parte degli stessi…l’unica “narrazione” che mi ricordo denunciava queste cose un decennio fa, è un pezzo dei punkreas che torna decisamente attuale

  9. Lara Manni Says:

    Peraltro, il titolo della Stampa nell’immediato dava per scontato lo stupro…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: