Manni Top Nine

Repubblica propone oggi la top ten dei libri più venduti nel 2011: in testa Fabio Volo con Le prime luci del mattino, poi Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez, Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini, Il gioco degli specchi di Andrea Camilleri, Vieni via con me di Roberto Saviano, e via a seguire con Il linguaggio segreto dei fiori, Un regalo da Tiffany, Gesù di Nazareth (di Benedetto XVI), La dieta Dukan e la biografia di Steve Jobs.
Coraggio.
Repubblica propone anche una controclassifica: Troppa felicità di Alice Munro (dovrò parlarvene, prima o poi), 1Q84 di Murakami Haruiki, Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan (che non ho letto), Nemesi di Philip Roth (che ho letto e che ho molto gradito), la biografia di Steve Jobs (che non leggerò  neanche sotto tortura), Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrére (consigliatissimo), e quattro libri che non ho aperto, ma non escludo di leggere prima o poi, ovvero Due storie sporche di Alan Bennett, Anatomia dell’influenza di Harold Bloom, Conversazione del vento volatore di Gianni Celati, Vite che non ci possiamo permettere di Zygmunt Bauman.

Così, ho pensato di proporvi la mia Top Nine. Nove, perché un decimo non mi è venuto in mente. Liberi di aggiungerlo voi, naturalmente: anzi, siete pregati di farlo.

22/11/63 di Stephen King
1Q84 di Murakami Haruki
Nel bosco di Aus di Chiara Palazzolo
Strega d’aprile di Majgull Axelsson
Troppa felicità di Alice Munro
Nemesi di Philip Roth
Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrére
Le belve di Don Winslow
L’uomo nero e la bicicletta blu di Eraldo Baldini

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52 Risposte to “Manni Top Nine”

  1. Fabio Says:

    A me è piaciuto tanto “Mr. Gwyn” di Alessandro Baricco.
    Mi stupisco però di non vedere il libro di una certa Lara Manni uscito a Febbraio, mumble mumble…

  2. Lara Manni Says:

    🙂 Non è elegante.

  3. Giobix Says:

    Darling Jim di Christian Mork, bellissimo e passato sotto silenzio.

  4. Lara Manni Says:

    Vero! Io l’ho segnalato qui però.

  5. Matteo Says:

    Di ‘sto 22/11/63 ne leggo bene dappertutto. Davvero il Re è tornato agli antichi fasti? Mi sa che allora torno a leggerlo.

  6. Lara Manni Says:

    Per me non li ha mai abbandonati🙂

  7. andreagarbin Says:

    Ottimo le classifiche ci stimolano solo a fare le nostre, solo pochi giorni fa mi aggiravo per librerie e supermercati ecco forse Steve Jobs e qualcun altro lì stanno proprio bene.
    Ho intenzione di leggere Murakami Haruki e Troppa felicità, per adesso mi diverto troppo con Alta Fedeltà di Hornby, che ci devo fare, non l’ho mai letto.
    http://andreagarbin.com/2011/12/19/lumanitasiate-affamati-e-folli-o-indignati/

  8. Fabio Says:

    Già, forse hai ragione…😀
    Comunque nella mia Top Five c’è un libro di cui nessuno parla, ma che è, secondo me, un capolavoro.
    “L’imperatore del male. Una biografia del cancro” di Siddhartha Mukherjee. E’ stato pubblicato nel 2010 ma quest’anno ha vinto il Premio Pulitzer. E’ una lettura pesante, sconvolgente e commovente. Te lo consiglio anche se magari è un po’ diverso dai libri che si leggono di solito. Si è aggiudicato uno dei posti migliori sulla mia libreria.

  9. Lara Manni Says:

    Grazie per le segnalazioni, Fabio e Andrea. Ah, ma se andiamo negli anni passati ho valanghe di titoli da segnalare. Basterebbe “Il libro dei bambini” di Antonia Byatt, che ho letto nel 2011 ma è del 2010, o “L’anno dei dodici inverni” di Tullio Avoledo, che se non erro è del 2009 addirittura!

  10. Giovanni Arduino Says:

    Oltre i soliti noti, confermo Strega d’aprile, per motivi che ben sai, e come decimo aggiungo L’imperatore del male di Siddhartha Mukherjee. Valgono solo i libri pubblicati in Italia, vero?

  11. Vale Says:

    Il decimo (non in ordine di importanza) per me non può essere che Sopdet… Sorry! ^_^

  12. Giovanni Arduino Says:

    @Fabio: in contemporanea!🙂 Se non è destino questo…

  13. Lara Manni Says:

    🙂
    Giovanni e Fabio, filo a procurarmelo, L’imperatore del male. Eh, direi che parliamo di quelli pubblicati in Italia, ma se Giovanni facesse una sua Top Ten di quelli non italiani sarei curiosissima…

  14. Fabio Says:

    Giovanni: sei il primo, sul serio, delle persone con cui parlo di libri, che ha letto l’imperatore del male. Sono veramente contento. Io ho deciso che lo regalerò ai compleanni di alcuni amici che, sono certo, dopo averlo letto apprezzeranno molto.

  15. Giovanni Arduino Says:

    ps: L’imperatore del male in Italia è uscito da Neri Pozza nel 2011, cmq🙂

  16. Lara Manni Says:

    🙂

  17. Giovanni Arduino Says:

    @Fabio: io l’ho trovato straordinario. Amo memoir e narrative non-fiction perché spesso sono in grado di toccare simili, altissime vette. Anche più della narrativa tout court. Se posso, ti consiglio anche, sempre uscito quest’anno, La vita immortale di Henrietta Lacks, Rebecca Skloot, Adelphi. Eccezionale. Poi ci sono tanti, tanti titoli stranieri…

  18. Fabio Says:

    Studio Biotecnologie😀 Le cellule immortalizzate “HeLa” saranno il mio pane quotidiano. Ho ordinato il libro appena prima di Natale, arriverà a giorni😉

    • Giovanni Arduino Says:

      @Fabio: grande. Il libro è molto, molto bello (non aspettarti L’imperatore dek male, ma…). Se studi biotecnologie, ti consiglio Dark Remedy di Trent Stephens, sui misteri, i segreti e la vera azione a livello molecolare di un farmaco tristemente noto, il talidomide. Altro notevole esempio di narrative non-fiction, ai confini con la farmacologia.

  19. avalon9 Says:

    Amo le classifiche.
    Non perchè sia propensa a mettere in fila come soldatini i libri che leggo, ma perchè sono l’occasione (una volta di più) di conoscere libri nuovi e di esercitare un po’ di spirito critico.
    Per libri consigliati…ahinoi! Dipende tantissimo dal genere (e dal mio estro). Comunque:
    1. La contessa nera di Rebecca Johns: un interessante nuovo punto di vista di una delle prime femmes fatales della storia (letteraria e non).
    2. Geisha di Lesley Downer: l’affresco storico e contemporaneo di uno dei simboli più antici della seduzione e dell’erotismo condotto con eleganza e disincanto.
    3. Una giornata nell’antica Roma di Alberto Angela: e qui prevale il mio interesse antichista; non è un “romanzo” nel senso stretto del termine; è quasi un documentario su carta. Apprezzabilissimo, e consigliato agli appassionati.
    4. Il venditore di armi di Hugh Laurie: leggetevi l’incipit. Personalmente, l’ho trovato molto accattivante.
    5. Match di Ally Condle: non consigliatissimo in quanto, nonostante una serie di ottimi spunti, scivola nel già scirtto in modo grossolano.

    Infine, ci sarebbe un certo Sopdet. E diciamo pure che l’ho usato in classe come esempio di nuovo fantastico. Per me, certo, un testo prezioso. E, Lara: sai perchè.

  20. Lara Manni Says:

    Matched era un buon romanzo YA, in effetti. Ammetto di non aver letto nessuno degli altri titoli, ma provvedo.
    E, Avalon, grazie.🙂

  21. Lara Manni Says:

    A proposito, il mio decimo potrebbe essere “One Big Union” di Valerio Evangelisti. E’ vicino a me ma non l’ho ancora iniziato…

  22. Giovanni Arduino Says:

    @Lara: per gli stranieri, soprattutto Fante di Dan Fante (che tra poco verrà pubblicato in Italia), grande memoir. Per il resto, Chester 5000 XYV (graphic novel), I Want My MTV (non-fiction), Mail Order Mysteries (non-fiction), Rotters (fiction, di Daniel Kraus; bello anche il suo precedente pubblicato in Italia da Stile Libero), The Chronology of Water (memoir), The End of Everything (fiction), Tiger, Tiger (memoir), Ten Thousand Saints (fiction), Fairy Tales in Electri-City (poesia), Every Shallow Cut (fiction)… e sono solo una minima parte, a casaccio (e mi sto limitando agli anglosassoni!)!
    Ah, tra quelli pubblicati in italia ho scordato Le strade del male di Don Pollock, anche se la sua raccolta di racconti (Knockemstiff) imho era anche meglio. Per ulteriori info, sono qui🙂

  23. In_mezzo_alla_segale Says:

    Mi chiamo fuori. Non leggo quasi mai robe uscite da poco.
    Unica eccezione sarà 22/11/’63, che mi è arrivato per Natale, e ci gongolo doppio perché non me l’aspettavo.

    • Lara Manni Says:

      Per qualcuno fai eccezione. Nemesis, per esempio, vale davvero. E anche Murakami. E anche gli altri😀

      • In_mezzo_alla_segale Says:

        Sempre aperto alle eccezioni, purché ne valga la pena. Per Philip Roth ti darò ascolto, e mi stuzzica anche Baldini.
        Murakami… Murakami… il mio senso di ragno mi dice di diffidare. Vedrò di farmelo prestare.

  24. Lara Manni Says:

    Adesso mi sta venendo un attacco bulimico!

  25. M.T. Says:

    La Casa del Tempo sospeso di Mariam Petrosjan: ottima lettura🙂

  26. Giobix Says:

    adesso mi sto divertendo con Il Carnefice di Francesca Bertuzzi, è proprio “genere-genere”, sembra Lansdale in Abruzzo🙂

  27. Giovanni Arduino Says:

    Oh, ho dimenticato anche, come puro, bellissimo “oggetto” (l’edizione USA, però, quella italiana come grafica è stata un po’ pasticciata), La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs. Il testo in sé è un po’ così (vagamente alla Lemony Snicket), ma per un feticista come me il libro USA è fantastico. Impossibile trasportarlo decorosamente in e-book vista la sua assoluta fisicità (e infatti la versione Kindle è orribile), se non con le solite trappole dell’ enhanced, e anche questo è un discorso interessante…

  28. Lara Manni Says:

    Che prima o poi dobbiamo fare, sir Arduino. Perché questa storia del libro “oggetto” è molto interessante.
    Giobix e MT, procuro (Lansdale in Abruzzo? Uh!)

  29. Fabio Says:

    Be’ la Mondadori ha ristampato alcuni grandi testi in un formato stupendo, con copertine colorate e foderate come di stoffa. Bellissimi, mi sono comprato “Lo strano caso del dottor Jakyll…” anche se a casa ne avevo già due😀
    Dei gran Belli oggetti.

    http://www.bol.it/libri/strano-caso-dottor-Jekyll/Robert-Louis-Stevenson/ea978880461308/

    • Giovanni Arduino Says:

      Vero. A fare il rompicoglioni, il tipo di carta dell’interno poteva essere meglio ;D Comunque i libri della Quirk americana (vedi Ransom Riggs) in genere battono (quasi) tutti – talvolta argomenti a parte, ahimé – almeno graficamente e cartotecnicamente.
      A “ispirare” la Mondadori probabilmente è stata la NYBR Classics (magnifiche le edizioni di Poema a fumetti e de La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Dino Buzzati).

  30. Valberici Says:

    Facile. La Casa del Tempo sospeso di Mariam Petrosjan

    Direi a pari merito con King e perfin meglio di Murakami…e anche lì si parla di assassini e mondi paralleli😉

  31. Paolo E. Says:

    Posso dare anche la mia? Molti libri che ho letto quest’anno non sono del 2011 ma ci tengo a citarli lo stesso.

    1) PICCOLO TESTAMENTO di Gabriele Dadati.
    2) IL 36ESIMO GIUSTO di Claudio Vergnani.
    3) LA PESTE di Albert Camus.
    4) IL MALE NATURALE di Giulio Mozzi.
    5) SOPDET di…hmmmm…doh…di chi era????😉
    6) ANATRA ALL’ARANCIA MECCANICA di Wu Ming
    7) DIECI BUONI MOTIVI PER ESSERE CATTOLICI di Valter Binaghi e Giulio Mozzi.
    7) NEL BOSCO DI AUS di Chiara Palazzolo.
    8) UN ANNO SULL’ALTIPIANO DI Emilio Lussu.
    9) GODEL ESCHER BACH di Douglas Hofstadter.

  32. Lara Manni Says:

    Ah, la Peste…e Lussu. Prima o poi bisognerà fare una SuperTopMillennium

  33. Vocedelsilenzio Says:

    Io, probabilmente, citerei “L’evoluzione di Calpurnia”.
    L’ho trovato davvero un libro ben fatto e che offre vari spunti.

  34. Lara Manni Says:

    Altro titolo che mi manca. Aiuto!

  35. Valberici Says:

    “bisognerà fare una SuperTopMillennium”… facciamola per capodanno 🙂

  36. icittadiniprimaditutto Says:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  37. Lara Manni Says:

    Mi avete convinta🙂

  38. Roberto Gerilli Says:

    Non credo molto nella classifiche, ma consiglio caldamente (a te e a tutti i lettori) Il tempo è un bastardo. L’ho letto da poco e l’ho trovato geniale. Sicuramente il romanzo più originale che abbia letto negli ultimi anni.
    Se ti può interessare qua trovi la mia recensione http://robertogerilli.altervista.org/blog/?p=134

    Ora mi salvo la tua classifica e ne terrò conto per il prossimo ordine online. Quello di King è già sul mio comodino ma aspetto il nuovo anno per iniziarlo. Voglio che il 2012 cominci al meglio!😄

  39. ale Says:

    ciao lara manni, quando ci parli di alice munro?🙂
    ale folgorata da alice quando ho letto il sogno di mia madre
    (ho anche fatto il viaggio di nozze in canada !)

  40. Lara Manni Says:

    Giusto. Lo farò presto🙂

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