Posts Tagged ‘Breaking Dawn’

Doppioni e acque profonde

novembre 20, 2008

Due colpi in una sola giornata (ieri), che peraltro è stata abbastanza faticosa (per non parlare di oggi: e stasera dovrebbero arrivarmi le bozze di Esbat con le proposte di discussione: non vedo l’ora!).

Primo colpo.  Confesso: stavo googlando. Ovvero curiosavo su Google col mio nome come chiave di ricerca : ora, io ho sempre saputo di avere un’omonima famosa che fa, più o meno, la stilista di scarpe, e uno dei miei desideri perversi è di comprarmene un paio (Lara Manni indossa un paio di Lara Manni:ahhhh).
Ma ho un’ALTRO DOPPIO!  E proprio su Facebook, dove meditavo di registrarmi, una volta o l’altra…Me la sono guardata: è proprio carina, peraltro, anche se completamente diversa da me (lei è castana e dall’aria dolce. Io no).
Sopravviverò.

Secondo colpo.  Sapete che Marta legge la Meyer, no? Bene, anzi male. La disgraziata sta leggendo Breaking Dawn, e sapendo che degli spoiler me ne strainfischio, mi telefona. A questo punto, lo spoiler è anche qui: dunque, o rari fan di Edward Cullen che passate da queste parti, SMETTETE DI LEGGERE.
Marta era furibonda. Perchè nel quarto libro il vampiro succhiaverdure e la sua amata si sposano e, come si conviene, consumano il matrimonio. Come?  Con queste esatte parole:

Le sue braccia mi avvolsero stringendomi a lui, estate e inverno. Era come se ogni terminazione nervosa del mio corpo sprizzasse elettricità.
«Per sempre», aggiunse Edward e mi trascinò con dolcezza verso acque più profonde.

Mi è venuto un attacco di ridarella. Ma come? E io che mi sono dannata per settimane su come scrivere una scena di sesso? E bastava così poco? “Acque profonde”????
Giuro che non sarò mai più severa quando recensirò una fan fiction: quelle che ho letto descrivono l’amplesso in modo molto, ma molto più acuto della Meyer.

La fine giustifica il mezzo?

ottobre 8, 2008

Pensavo agli spoiler, guarda un po’. Stamattina, girovagando in rete per tutt’altro motivo, mi sono imbattuta in una serie di spoiler su Breaking Dawn, quarto libro della saga Edward-Bella. Come sempre, c’era chi si infuriava e chi era curioso.
Ammetto di appartenere alla seconda categoria. Io sono una di quelle che va a razzolare nelle ultime pagine di un libro, per esempio: perchè non mi interessa mai la fine, ma come ci si arriva. Persino in un film come Il sesto senso, dove la non conoscenza del finale dovrebbe essere indispensabile, mi gustavo il “durante”, avendo in effetti intuito dopo venti minuti qual era la chiave.
Ora, per carità: capisco che questo atteggiamento non è uguale per tutti, e che sapere in anticipo che un personaggio che ti è caro muore, o si sposa, o concepisce, o altro, può rovinare il gusto della scoperta.
Però,  continuo a preferire il percorso e il panorama che si osserva durante il medesimo: in fondo, si può anche riassumere una storia dicendo “Lui la ama, crede di esserne tradito, la uccide e si uccide”. Sembra un trafiletto di cronaca nera, invece è Otello.