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Euridice e le storie

luglio 20, 2010

L’unica alternativa per non subire una storia è raccontare mille storie alternative.

Sì, lo so, mea culpa. Mai citare solo una frase di un intervento,  specie se è la frase conclusiva. La colpa è di J.. Colpa benefica, naturalmente. Perchè J. è intervenuto a gamba tesa nel famoso thread su aNobii, rovesciando il tavolo (e le liste di autori) e dimostrando cosa dovrebbe essere la discussione sul fantastico. In più, ha linkato un saggio di Wu Ming 2, La salvezza di Euridice. Che è una vera, importante scoperta. A voi.

Sorpresa!

settembre 1, 2008

Allora, succede questo. Apro la pagina delle statistiche del blog e ci trovo tredici visite che vengono da Carmilla. DA CARMILLA? Non so se avete presente, ma è il sito letterario più bello che conosca: insomma, è questo qua.
E che ci fanno i carmilli da me? Vado a vedere e scopro che, in un post di aggiornamenti sul New Italian Epic, è citato il saggio di Angelo su Esbat. Ed è linkato questo blog.
Beh, oddio, ecco: intanto, benvenuti signori carmilli, accomodatevi e scusate il disordine.
E poi…poi ho trovato la risposta a quello che diceva Teiresias in un commento di ieri, a proposito di Internet e scrittura. Perchè, in quel post,  ho scoperto i Kaizen.
Mi sembra un progetto fantastico. E mi piace anche la citazione che apre il loro intervento su Carmilla:

Nel frattempo ho visto vendere traduzioni, o meglio rifacimenti delle nostre storie in altre lingue, scritti a mano e ricopiati da scrivani sul lastrico e burocrati a riposo su economica carta colorata. Una trovata per far soldi che a me personalmente non dà fastidio, mentre Abhay si è un po’ risentito per i tagli e le aggiunte apportate dai nuovi narratori, e ha borbottato qualcosa di incomprensibile sui diritti d’autore.
– Queste storie sono completamente diverse – ha detto. – Quei tizi mettono in giro roba che non si può più definire nostra.
– Ha cessato di essere tua nel momento stesso in cui l’hai scritta – ho suggerito io, guadagnandomi un’occhiata feroce. Osservavamo la folla in arrivo, più numerosa ancora delle altre volte, e io pensavo: tutta questa gente è un dono o un peso?
Vikram Chandra, Terra rossa e pioggia scrosciante