Posts Tagged ‘La progenie’

Voglia di abisso

giugno 17, 2011

Dunque, qui si aprirebbe un lungo discorso so  come sia difficile “tenere il passo” in una saga. Discorso rischioso, perchè riguarda anche me, peraltro (la mia soluzione, se di soluzione si può parlare, è banalmente cercare di scrivere “episodi” e non “capitoli”, ma bisogna vedere se funziona). Però la farò breve: per quanto mi era piaciuto La progenie di Guillermo Del Toro e Chuck Hogan, come testimonianza della possibilità di narrare di vampiri in modo barbarico e potente, tanto sono perplessa sul numero due, La caduta. Che contiene alcune scene indimenticabili, ma che non riesce a prendermi.
Colpa mia, credo. In questo momento ho bisogno di storie che scendano negli abissi dei singoli personaggi, più che in quelli dell’umano genere.

Lara, il gatto fantasma e una domanda imbarazzante

ottobre 20, 2009

Gatto fantasma: Umana?
Lara: Che vuoi, seccatore? Di prima mattina, per giunta?  E proprio quando fra le mie mani c’è, finalmente, The Dome?
Gatto fantasma: Volevo farti una domanda.
Lara: Ssst. Non adesso. Sto finendo La progenie, e ti assicuro che dovresti leggerlo. Poi passo a The Dome.
Gatto fantasma: Mi riferivo a questa mattina…
Lara: Be’? Sono uscita molto presto per andare in libreria, che c’è di strano?
Gatto fantasma: E hai visto un manifesto.
Lara: Ah, quello? Niente di nuovo. Ormai siamo pieni di adolescenti con poteri magici che si innamorano del bellissimo di turno.
Gatto fantasma: Ehm.
Lara: I gatti non fanno Ehm.
Gatto fantasma: Ripensa a quello che hai appena detto.
Lara: Che siamo pieni di adolesc…Oh dei!
Gatto fantasma: Cos’hai da dire a tua discolpa, umana?
Lara: Ti odio! Mi hai fatto venire le palpitazioni! Mi verrà un infarto! Mi ritroveranno riversa sul pavimento con la copia di The Dome fra le mani e diranno che è colpa di King!
Gatto fantasma: Cambi discorso?
Lara: No. Però non è la stessa cosa.
Gatto fantasma: Dicono tutte così.
Lara: Che tu ci creda o no, non lo è. Io non ho immaginato un’eroina adolescente per entrare in un filone. Tanto che quando ho cominciato a raccontarla non pensavo neanche che ci sarei finita, in un eventuale filone.
Gatto fantasma: Dunque?
Lara: E’ che penso che chi scrive narrativa fantastica non possa evitare, prima o poi, di raccontare l’adolescenza. Perchè è un momento di passaggio. E’ come una porta dischiusa, da cui si può passare in un mondo o nell’altro. E’ il cambiamento quello che si racconta quando si scrive horror o fantasy. E l’adolescenza è un momento di massimo cambiamento. E poi ho sempre affiancato alla mia adolescente donne adulte, in tutti e tre i romanzi: perchè penso che la maturità sia un’ulteriore mutazione e… Ma perchè devo discolparmi con te?
Gatto fantasma: Perchè, come vedi, tutto si può ridurre a uno schema.
Lara: Questo è vero. Ma chi legge sa infrangere gli schemi.
Gatto fantasma: E chi scrive?
Lara: Anche. Purchè sappia cosa sta maneggiando.
Gatto fantasma: E tu lo sai?
Lara: Credo di sì. Adesso sì. Tant’è vero che adesso penso di aver trovato il coraggio di scrivere di un personaggio che ha la mia età.
Gatto fantasma: Va bene, va bene, non farla lunga.
Lara: Ah, sarei io che la faccio lunga, bestiaccia? Ehi! La mia copia di The Dome! Non farci le fusa sopra! Me la rovini!
Gatto fantasma: Scherzi? A cosa servono i libri, se non per farci le fusa?