1. Cos’è Esbat
Cos’è
Esbat nasce come una fan fiction, ovvero come storia di fan liberamente ispirata, nel caso, a un manga (un fumetto giapponese), e poi sviluppata in modo autonomo.
Il primo capitolo di Esbat viene pubblicato su alcuni siti di fan fiction italiani, il 20 giugno 2007, l’ultimo – il ventesimo – l’8 ottobre dello stesso anno. La pubblicazione è avvenuta a puntate come gli antichi feuilletton: un capitolo a settimana.
La storia, in breve.
Ha cinquant’anni, disegna manga, non ha altro nome che quello di Sensei, maestra, con cui i fan di tutto il mondo la onorano. Inventa storie piene di buoni sentimenti ambientate in mondi fantastici. Ma una notte, proprio mentre sta per mettere la parola fine al suo manga più celebre, qualcuno entra dalla sua finestra. Qualcuno che viene da un altro luogo. Qualcuno che viene dalla stessa storia che lei racconta, e che in realtà esiste davvero. Qualcuno che rivendica un finale diverso. Qualcuno che grazie al rito dell’Esbat può attraversare i mondi.
Una donna, un Demone, un duello che cambierà profondamente entrambi. Attorno a loro, non soltanto creature fantastiche, ma il mondo dei fan e degli adolescenti, con le loro passioni, le loro paure, le loro manie. Un horror ambientato fra Italia e Giappone: ma anche la storia del mutamento femminile, e del doppio passaggio che porta dall’adolescenza all’età adulta. E dall’età adulta alla morte.
Esbat esce per Feltrinelli il 4 giugno 2009
Esbat è la prima parte di una trilogia: il secondo episodio della storia, Sopdet, è stato pubblicato in rete fra gennaio e settembre 2008. Il terzo, Tanit, fra gennaio e maggio 2009.
Luoghi della rete
Tre i principali: la pagina sul sito di Feltrinelli, una pagina su Facebook e una scheda su aNobii. Su aNobii esiste anche un topic nel gruppo Fantasytalia.
Qui, lo speciale de La Feltrinelli.it.
Qui, la pagina di Ibs.
Curiosità.
La “colonna sonora” di Esbat, ovvero la musica citata nel libro, è elencata in questo post, insieme a quella del secondo libro, Sopdet. Qui, invece, quella del terzo, Tanit.
Qui, qualche spiegazione sulla scelta dei nomi.
Il saggio e l’antologia
Alla fine della pubblicazione di Esbat in rete, Angelo Scotto ha scritto un piccolo saggio, Esbat e il New Italian Epic, con riferimento alla teoria letteraria dei Wu Ming.
Di Esbat ha parlato anche Giovanna Cosenza nell’antologia «Narrazioni in rete», in R. Fedi e M. Francini, I sentieri delle parole. Verso la letteratura, Zanichelli, Bologna, 2009, pp. 310-317. Qui il file.
Agosto 31, 2008 alle 8:19 pm |
Complimenti davvero anche ad Angelo Scotto per il saggio… scritto molto bene ed accurato.
Sono completamente d’accordo e secondo me il canone dell’oggettività tipico del saggio è stato rispettato pienamente, visto che anche io penso esattamente le stesse cose, nonostante non conosca l’autrice.
Lo scritto è originale, curato e il modo di scrivere sinceramente lo trovo inconfondibile, molto suo…
Giugno 7, 2009 alle 9:45 am |
grazie … s.d.
Giugno 8, 2009 alle 8:05 am |
Uh? Di cosa? Grazie a te, semmai.
Giugno 8, 2009 alle 10:20 am |
non leggo libri perchè non mi piace
cosa posso dfare?
Giugno 8, 2009 alle 10:36 am |
Ascoltare musica?
Giugno 18, 2009 alle 6:49 am |
Cara Lara, scusa se ti do del tu. Sono entusiasta di Esbat, forse perchè sono anche una fanatica di manga, cartoon giap e di tutto quanto riguarda quel mondo. Però Esbat mi è piaciuto anche perchè è scritto bene, l’ho finito in due giorni, compatibilmente coi miei impegni. Ora vengo a sapere che ci sono i seguiti. Wow! Come si possono trovare, leggere, scaricare, comprare! Please, fammi sapere al più presto!P.S.: non ho internet quindi spesso non posso collegarmi, però se puoi fammi sapere subito! Harigato:)
Giugno 18, 2009 alle 7:00 am |
Ah, scusa, ho appena controllato in rete e ho scoperto che anche le altre due parti della trilogia usciranno, magari mi sapresti dire quando? E’ che quando mi piace un romanzo, e mi innamoro invariabilmente dei personaggi, finisco per assomigliare alla protagonista di Misery, non so se rendo l’idea, e quindi avere una mezza idea di quanto dovrò pensare per sapere altro sugli altri due libri mi farebbe stare meglio…!
Giugno 18, 2009 alle 9:44 am |
Ciao Simona! CHe bello! Sono contentissima che Esbat ti sia piaciuto!
Però non ho ancora risposte, nel senso che ho finito i due libri ma ancora non c’è un’ipotesi di uscita. Incrociamo le dita!
Giugno 22, 2009 alle 4:21 pm |
Va bene. aspetterò paziente, nel frattempo mi rivedo i film di Inuyasha, rileggo tutti i manga che ho a casa, rileggo esbat e finisco i miei due racconti di fantascienza- ebbene sì, scrivo, e pubblico tramite l’Elara libri di Bologna. Grazie ancora per la risposta. Se ti facesse piacere sappi che mi trovi anche su facebook, sempre come Simona Ingrassia. Hola.
Settembre 9, 2009 alle 8:19 am |
Innanzitutto complimenti x il libro, molto bello. Mi ha preso tantissimo, peccato x nn aver visto Hyoutsuki con una katana, sarebbe stato il massimo x me!!! Durante la lettura alternavo ricerke su wikipedia su alcuni termini… Ho notato una curiosità:
Yobay è un mezzo sangue, quindi mezzo uomo, quindi mezzo ningen!
Bem, il famoso bambino mezzo mostro e mezzo uomo si kiamava Yobay ningen Bem (il mostro umano).
Settembre 9, 2009 alle 8:22 am |
Carmelo, grazie! Doppio grazie, anzi!!! Ignoravo la storia del bambino! Ho scelto Yobai perchè in giapponese significa Oscuro strisciare e mi sembrava perfetto, ma così è ancora meglio
Settembre 25, 2009 alle 9:29 pm |
salve miss manni, sono un’altra sua fan xD ho AMATO esbat, e io in genere amo solo roba horror eh xD è un grande passo xDDD ho letto una recensione del libro sul venerdì di repubblica (ahem..mi è saltata all’occhio la parola horror) e mi è venuta una gran voglia di comprarlo
l’ho trovato veramente coinvolgente! non riuscivo a staccarmene .D me lo soo divorato in 3 giorni che se non era per la scuola era uno xD
Oltre alla storia che finalmente non era la solita pappa banale sull’amore, cavolo il colpo di scena alla fine mi ha lasciata così OAO per 1 ora xD e poi tutti i riferimenti a cose che mi piacciono, mi fanno apprezzare i libri anche di più..
se non ho capito male ce ne sono altri..bene! non vedo l’ora di leggerli x)
comunque..per concludere il poema xD ho fatto anche io una fan art, tempo di finirla e..boh di certo mi rifarò viva u.u
miss lara manni ti stimo molto u.u finalmente in italia qualcuno che scrive si roba fantasy, ma non la solita pappa a signore degli anelli
ok ora concludo veramente xD
arrivederci!
maria
Novembre 10, 2009 alle 5:20 pm |
Ciao, ho finito da poco di leggere ESBAT. Avevo visto tempo fa la recensione su Tutto Libri della Stampa. Mi sono segnata il titolo e ho fatto bene. Mi è piaciuto moltissimo. Anche se supero di età la Sensei mi piacciono i manga, il romanzo mi ha trascinata via e ora leggo che ne sono stati scritti altri due…magnifico !! sono contentissima che l’abbia scritto un’italiana, è bellissimo…
Novembre 10, 2009 alle 8:29 pm |
Giuga, senza parole. Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dicembre 6, 2009 alle 4:27 pm |
Lo confesso: partivo prevenuto. Non so bene perché, forse era solo snobismo, ma la “gestazione” di Esbat mi lasciava un po’ perplesso. Mi sono ricreduto: più ci si avvicina alla fine del romanzo, più la qualità della scrittura migliora, la storia convince e incuriosisce. Complimenti all’autrice. Brava!
Dicembre 6, 2009 alle 8:20 pm |
Andrea, davvero mille grazie